(Adnkronos) - Quanto all'astensionismo questo, secondo De Benedetti, "fa parte dell'enorme frattura che si e' aperta fra i cittadini e la rappresentanza politica. E' un dato molto preoccupante anche perche' - ha osservato - e' piu' probabile che ci metta mano qualcuno del centrodestra piuttosto che qualcuno che si e' detto vittorioso". Tornando al voto di domenica, secondo De Benedetti ha rappresentato "un terremoto politico di una ampiezza e di una profondita' inaspettate con la sconfitta completa del Pdl e quella della Lega che ha perso 7 comuni su 7. Vi e' stato poi il successo starordinario di Grillo che si e' materializzato in maniera piu' evidente in una citta' importante come Parma, dove l'insoddisfazione per una pessima amministrazione del centrodestra ha lasciato risentimenti piu' profondi che in altre realta' del Paese". De Benedetti si e' poi detto convinto che "nella destra, tenuto conto della liquefazione del Pdl, succedera' qualcosa. Cosa non so - ha concluso - ma e' inevitabile".




