Firenze, 22 mag. - (Adnkronos) - "Padre Balducci ci ha insegnato l'attenzione costante per la persona, alla sua centralita', rifiutando di guardarla con pregiudiziali ideologiche. Partendo da qui, egli individuava le contraddizioni della societa': una organizzazione economica fondata su una spregiudicata utilizzazione delle risorse naturali e umane, le insopportabili disuguaglianze, i rischi per la vita dello stesso pianeta". Cosi' il vice presidente del Senato, Vannino Chiti che oggi ha partecipato a Firenze alla presentazione del numero speciale della rivista "Testimonianze", 'dal titolo "Sul crinale della storia", dedicato al ventennale della scomparsa di padre Ernesto Balducci. "Il 'villaggio planetario' esistera' in modo compiuto e positivo - sostiene Chiti - se il collegamento piu' forte tra le persone, reso possibile dalla rivoluzione tecnologica e informatica, dagli scambi economici, commerciali e culturali, si accompagnera' alla costruzione di valori condivisi, di un'etica mondiale a cui tutti potranno riferirsi". Per il vice presidente del Senato "una politica che non guardi a questi orizzonti non puo' essere all'altezza di un servizio alla persona, si rende incapace di operare positivamente nel concreto della stessa vita quotidiana. Essa deve saper essere apertura all'impegno, al dialogo, alla partecipazione responsabile. Deve sapersi rifondare, rinnovando la sua cultura, i fondamenti e gli strumenti della sua iniziativa". "L'Italia non ha solo bisogno di una riforma dei partiti e delle sue istituzioni: deve ritrovare una sua identita', il senso di una sua funzione ed anche di un suo rinnovato interesse nazionale, nel quadro - conclude Chiti -della costruzione della democrazia sovranazionale europea".




