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Giuseppe Conte, il retroscena di Dagospia: "È diventato pazzo o qualcuno si spaccia per lui?", i dubbi di Mattarella dopo il dpcm

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“Sul Colle più alto dei palazzi romani, a partire dal presidente Sergio Mattarella, ancora non riescono a capacitarsi di ciò che è successo. Ma è il capo del governo o un ‘tronista’ a caccia di passerelle e like?”. Così Dagospia su Giuseppe Conte, che nell’arco di un paio di giorni ha lasciato letteralmente allibito il Quirinale, ovvero Sergio Mattarella, che inizia ad avere più di un dubbio sulle reali intenzioni del premier. Tutto è partito dal recente vertice europeo, che il presidente del Consiglio ha lasciato in fretta e furia nel bel mezzo della discussione sul Recovery Fund per andare al funerale di Jole Santelli. Non solo, perché Conte ha delegato gli interessi dell’Italia alla cancelliera Angela Merkel: per alcuni è stato un brutto segnale di sottomissione.

Poi il premier si è scapicollato a Genova per l’inaugurazione di un festival, facendo slittare il Consiglio dei ministri sul nuovo Dpcm verso mezzanotte: alla faccia di chi non opera “col favore delle tenebre”. Poi il capolavoro finale con la conferenza stampa sui nuovi provvedimenti anti contagio che è sta annunciata alle 18, spostata alle 20 e infine alle 21.30: un atteggiamento poco serio e che alimenta soltanto lo stress e la tensione tra i cittadini. “Ora al Quirinale hanno un dubbio - ha scritto Dagospia - Conte è diventato pazzo così pieno di sé che può permettersi di digiunare tre mesi o c’è qualcuno completamente fuori di testa che si spaccia per lui?”. 

 

 

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