La condanna con il più classico dei "ma". Angelo Bonelli non si smentisce e conferma il solito atteggiamento della sinistra di fronte alle violenze dei "compagni". Il 25 aprile è stata, più che la Festa della Liberazione, la Festa della intolleranza in piazza. Filo-ucraini ed ebrei allontanati dalle manifestazioni rosse in malo modo, tra insulti e minacce. E i partiti ufficiali del campo largo muti, nella migliore delle ipotesi, o addirittura critici, sì, ma solo con le voci fuori dal coro.
"Le frasi antisemite e gli attacchi alla comunità ebraica sono inaccettabili e vanno condannati senza esitazioni", premette Bonelli, intervistato da La Stampa. "Esprimo solidarietà alla Brigata ebraica e a chi è stato colpito da queste aggressioni. In particolare alcune frasi sono state irricevibili e con un linguaggio inaccettabile", prosegue il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde. Ecco, però, una nuova puntualizzazione.
25 aprile, Giorgia Meloni: "Se questi sono quelli che dicono di difendere libertà e democrazia..."
"Ricapitolando. Durante alcune delle manifestazioni per il 25 aprile, cioè manifestazioni che dovrebbero cel..."Ma è evidente che esporre la foto di Netanyahu e le bandiere israeliane in quel contesto è stata una provocazione che ha alimentato tensioni". Bonelli sottolinea come "questa situazione si ripeta in modo prevedibile da quando è iniziata la strategia criminale del governo Netanyahu, dal genocidio a Gaza alle occupazioni in Cisgiordania", ribadendo però che "nessuna provocazione può giustificare aggressioni o manifestazioni antisemite".
Guido Crosetto: "Gentaglia che sputa sul 25 Aprile", chi c'è nel mirino del ministro
"Ieri gente che forse non ha mai combattuto per altro che non fosse il proprio interesse individuale ha sputato sul...Il leader Avs chiarisce la linea politica: "Abbiamo sempre condannato Hamas e gli attacchi del 7 ottobre, un’organizzazione terroristica feroce e nemica del popolo palestinese. Ma allo stesso tempo denunciamo i crimini del governo Netanyahu. È un problema che dalla comunità ebraica non arrivi una presa di distanza altrettanto netta". Sulle tensioni nelle piazze del 25 aprile aggiunge: "Non mi è piaciuta la scena dell’anziano respinto a Bologna e condanno anche le aggressioni agli esponenti radicali. L’Ucraina è un Paese aggredito che resiste e le bandiere ucraine, come quelle palestinesi, hanno piena legittimità nelle piazze".
25 aprile, comunità ebraica contro l'Anpi: "Loro dietro tutto questo", "Ci vediamo in tribunale"
L'Anpi "è dietro tutto questo, l'Anpi ha organizzato tutto questo perché sin dall...Infine l’attacco politico: "Meloni dice che c’è un problema e su questo ha ragione. Ma il problema è la loro ambiguità e il doppio standard: tollerano comportamenti dell’estrema destra per calcolo elettorale e non prendono posizioni nette contro chi fa saluti romani o inneggia al fascismo. Quanto accaduto, fino agli episodi più gravi come gli spari contro manifestanti, richiama un clima che pensavamo superato". Il guaio forse è che a molti questo clima, nella sinistra estrema (e non solo), faccia comodo.




