Scintille su La7. Quando Lilli Gruber, conduttrice di Otto e mezzo, ha sollevato il tema della remigrazione in presenza di Roberto Vannacci ne è scaturito un battibecco tra i due. Il fondatore di Futuro Nazionale ha portato l'esempio dell'amministrazione americana per sottolineare l'efficacia del metodo nella lotta contro i clandestini. La padrona di casa, però, ha contestato i dati diffusi dagli Usa.
"Io sono per una soluzione molto più rigorosa - ha spiegato la conduttrice -. Sono per il governo del fenomeno dell'immigrazione. Non per le promesse irrealizzabili, come anche la sua sulla remigrazione". "Lo dice lei che sono irrealizzabili - la replica del generale Vannacci -. Trump ha remigrato due milioni di persone in due anni, di cui un milione e mezzo volontariamente. Quindi è possibile ed è fattibile".
Otto e mezzo, la provocazione di Vannacci: "Un Ministero dell'Assimilazione"
A Otto e mezzo, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Lilli Gruber, è stato ospite Roberto ..."Questi sono i dati della sua ex capa ministra che ha licenziato un mese fa...", ha osservato la Gruber. "Questi sono i dati ufficiali - ha ribadito Vannacci -. Lei ha altri dati clandestini? Ma le piacciono i clandestini? Quindi magari ha anche i dati clandestini...". "A me non piacciono i clandestini - si è difesa la conduttrice -. Lei non dica delle sciocchezze perché io anche in questa trasmissione ho sempre detto che il fenomeno dell'immigrazione va governato. Non va strumentalizzato, come fa lei e come fanno tanti altri".




