Francesco Rutelli è stato ospite del podcast di Atreju, la festa di Fratelli d'Italia. Nel corso della chiacchierata si è ancora parlato di Giorgia Meloni. E l'ex sindaco di Roma ha spiegato perché la presidente del Consiglio merita il suo rispetto.
"Questo processo è simboleggiato dalla Meloni perché lei è una militante politica, molto più giovane di me. Quindi non era un'interlocutrice all'epoca, era veramente una ragazza - ha detto Rutelli -. Però la cosa che io rispetto, l'ho anche detto in pubblico, l'ho anche detto ad Atreju, è che lei abbia una storia politica. Cioè di dedizione alla battaglia, alla vita politica. Come sai, la parola 'politica' significa 'la vita nella città', letteralmente 'polis'. E credo che dobbiamo ricordarcelo sempre. Cioè che si venga dai Parioli o dalla Garbatella, da Tor Tre Teste o da Torrino, chi spende la sua vita nel servizio, nell'agone, nell'arena politica, nella battaglia e comunque per i valori in cui crede, ecco: va rispettato. Soprattutto direi, ce ne vorrebbero molti di più".
Prima ancora che premier, Giorgia Meloni è un militante politico. E sì, ne servirebbero molti di più. pic.twitter.com/lmUVbPVHJ6
— Atreju (@Atreju2024_) June 12, 2026
Poi anche una piccola critica alla sinistra e, in particolare, ai Verdi di Angelo Bonelli: "Oggi se tu mi dici, e non lo dico così con leggerezza, che nel mix energetico per affrontare i temi di oggi e di domani ci possa essere una nuova generazione nucleare, io dico sì. Insomma non darei classifiche, ci sono anche associazioni che hanno un approccio pragmatico. Parlo proprio infatti del partito di Bonelli. Il partito si è molto spostato a sinistra indubbiamente, c'è da sottolineare secondo me che l'ambientalismo meno è ideologico più è efficace".




