"Apparteniamo alle famiglie tradizionali della sinistra ma non 'di sinistra'. Progressista sì. Progressista ci consente di abbracciare un campo più ampio. Uno spazio dove non ci sono solo partiti di sinistra tradizionali". Con queste parole il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha lanciato un chiaro messaggio a Elly Schlein. In un dibattito moderato da Bruno Vespa al Forum Masseria 2026 a Manduria in Puglia, il grillino è tornato sulla definizione che a suo dire più si addice al Movimento: "Progressisti - ha spiegato - perché non possiamo dirci 'sinistra', siamo una forza giovane, non apparteniamo alle famiglie tradizionali della sinistra è un fatto oggettivo. Lo dico anche con rispetto per tutto quello che storicamente hanno fatto le forze di sinistra".
"Marchiamo una differenza - ha proseguito -. Allo stesso tempo la definizione progressista è una formula che ci consente di abbracciare un campo più ampio, in contrapposizione alle forze conservatrici nel migliore dei casi, e reazionarie come questo governo nel peggiore dei casi. Ci consente quindi di avere uno spazio dove non ci sono solo i partiti tradizionali - ha concluso l'ex premier - ma c'è anche la possibilità per una forza come la nostra".
Gabrielli lascia a terra Schlein e Conte: "Non sono governabile", disastro a sinistra
Franco Gabrielli ha deciso di tirarsi indietro e di non partecipare alla corsa per il ruolo di “federatore” ...Una cosa pare certa: il tema dal quale far partire il programma del campo largo. Conte infatti punta tutto sulla sicurezza. Per questo ha assicurato che sarà "un pilastro" del programma del centrosinistra, con investimenti adeguati sulle forze di polizia. "Garantisco io", ha affermato a Vespa. La sicurezza "riguarda tutti" ed è "sbagliato pensare che sia appannaggio di chi è al governo e ha fallito su tutta la linea".




