Angelo Bonelli ormai ha un chiodo fisso: accusare Giorgia Meloni (e l'intero governo) per il caldo africano di questi giorni. Ormai è un tormentone senza fine che ci sta accompagnando in questa estate 2026. E così per non perdere il primo posto nella playlist dei deliri post botta di calore, Bonelli ci riprova anche oggi. Bastano poche parole per capire fino a che punto si spinge la propaganda della sinistra.
"I dati di Copernicus certificano l'ennesima emergenza: giugno 2026 e' stato il mese più caldo di sempre nell'Europa occidentale, con mari roventi, siccità e incendi.Il Mediterraneo sta raggiungendo temperature fuori scala, con aree marine fino a 6 gradi sopra la media degli ultimi quarant'anni. Non e' una notizia meteo, sono gli effetti di una crisi climatica che è ormai questione di sicurezza nazionale. Il governo Meloni continua nell'inazione ed a inseguire il negazionismo climatico mentre il caldo estremo colpisce lavoratori, anziani e persone fragili. Va dichiarato subito lo stato di emergenza nazionale, un piano di adattamento climatico che sia finanziato e investimenti veri nelle rinnovabili".
Fratoianni e Piccolotti, sfregio agli operai: quanto guadagnano gli ultrà della patrimoniale
Fratoianni, il comunista della Bonelli&Fratoianni – il duo più resistibile della politica comunitaria e...Insomma a quanto pare la colpa ancora una volta di chi è? Del governo Meloni. Un vero e proprio disco rotto che però comincia forse un po' a stufare. E a giudicare dalla figuraccia del campo largo raccolta in quel di Napoli a preoccupare di più è la temperatura interna alla sinistra...




