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Mario Orfeo lascia Repubblica: "Nuovo direttore editoriale di QN"

giovedì 9 luglio 2026
Mario Orfeo lascia Repubblica: "Nuovo direttore editoriale di QN"

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Un terremoto a Repubblica e un bello scossone per tutta la stampa italiana. Mario Orfeo lascia la direzione del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari e dal prossimo 9 settembre sarà il nuovo direttore editoriale di Quotidiano nazionale, accettando la corte di Leonardo Maria Del Vecchio. Orfeo ricopriva l'incarico di direttore del quotidiano dal 2024. Ha diretto tutti e tre i Tg della Rai, oltre che i quotidiani Il Mattino e Il Messaggero. Agnese Pini resterà invece direttrice responsabile di Qn.

"Dal prossimo 9 settembre, Mario Orfeo sarà il direttore editoriale di QN Media (già Editoriale Nazionale), il gruppo che detiene i quotidiani Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e QN. Nel nuovo ruolo, Orfeo affiancherà l'editore, Leonardo Maria Del Vecchio, e l'amministratore delegato, nel percorso di crescita del gruppo, con una funzione di indirizzo e di coordinamento della strategia editoriale e dei nuovi progetti di sviluppo".

A spiegare i dettagli interviene una nota, che sottolinea: "Il progetto di Leonardo Maria Del Vecchio punta a ridisegnare il posizionamento dell'intero gruppo editoriale a partire dal nuovo QN, in arrivo il prossimo autunno, che evolverà in una testata di opinione di fascia alta, autorevole, capace di parlare anche a un pubblico giovane, con un linguaggio contemporaneo". Agnese Pini "è confermata Direttrice Responsabile delle testate del gruppo e contribuirà all'ambizioso progetto di rilancio del nuovo QN: una testata completamente rinnovata, con una veste grafica ispirata ai principali quotidiani europei, un'impostazione orientata alla leggibilità e alla valorizzazione dei contenuti, e una piattaforma digitale riprogettata da zero insieme al prodotto cartaceo", spiega il documento.

"Allo stesso tempo, la visione dell'editore si traduce in una nuova architettura del gruppo che punta a rendere ogni testata locale più identitaria e riconoscibile: Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno manterranno ciascuno il loro ruolo centrale nell'informazione regionale, rafforzando il radicamento nei rispettivi territori". "Su questa base, i quotidiani saranno parte di un ecosistema editoriale digitale progettato per intercettare nuovi pubblici e nuovi ricavi - scandisce la nota -. Un modello di integrazione multimediale nel quale identità, tecnologia, prodotto e raccolta pubblicitaria andranno a ridefinirsi in un contesto unitario". Difficile, al momento, capire chi prenderò il posto del 60enne Orfeo a Largo Fochetti. Sarà in ogni caso una poltrona chiave, perché il prossimo direttore dovrà "gestire", di fatto, la campagna elettorale per le prossime politiche.