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Pd a scuola dal Duce: "Fate come Mussolini, guardate le sue spalle"

giovedì 23 luglio 2026
Pd a scuola dal Duce: "Fate come Mussolini, guardate le sue spalle"

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Questa volta c'è davvero da tenersi forte perché il Partito Democratico si è superato. A Torino, l'ultima trovata dei consiglieri comunali dem è quella del "team building", ovvero quell'insieme di attività formative utilizzato solitamente nelle aziende con l'obiettivo di valorizzare il senso di appartenenza a un gruppo. Ebbene, con questo scopo, già nel 2025, i piddini andavano a giocare a bowling tutti insieme. Poi sono passati alla costruzione dei Lego: "Tutti i pezzi insieme fanno un pezzo migliore", dicevano. 

Ora, l'iniziativa più recente riguarda un corso di gestione dello stress presso la Scuola Superiore di Osteopatia Italiana nella sede dell'Isef. Tutto per "compattarsi - confessa il capogruppo del Pd in Comune Claudio Cerrato - perché da settembre di fatto si inizia con la campagna elettorale". "Davanti al pubblico serve un buon ritmo", dice il dottore in cattedra. "Sul palco c'è bisogno di una postura incisiva, non sbilanciata su una gamba sola. La voce - continua - deve essere forte, diaframmatica". E cita pure Mussolini: non un modello per il Pd, ma "di certo lui non teneva le spalle abbassate mentre parlava". 

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Non è finita qui. In cattedra sale il coach comportamentale Roberto Ceschina, già capogruppo del Pd nella Circoscrizione 4 di Torino. E arriva il bello. "Siamo nell'estate del 2027, abbiamo avuto successo e dobbiamo raccontare cosa ha funzionato meglio per lavorarci da qui a fine mandato", dice Ceschina. Che dunque propone ai suoi "alunni" uno scenario in cui il Pd ha vinto le elezioni del 2027. E al diavolo la scaramanzia.

Il corso finisce: tutti promossi, ma con 35€ in meno (il costo della formazione). Sarà servito a qualcosa? Vista la gestione della questione Askatasuna qualche dubbio viene. In quel caso, gli attriti interni al Partito Democratico ci furono eccome. Così come ci sono stati, più recentemente, sugli attacchi ricevuti per i problemi del trasporto pubblico locale. Chissà, magari in futuro andrà meglio.

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