Al centro del dibattito, nel corso dell'ultima puntata di Dritto e rovescio, su Rete 4, il tema della sicurezza. Ospite nello studio di Mario Giordano - eccezionalmente alla conduzione del programma per la puntata del 10 settembre - c'è Tommaso Cacciari, attivista e nipote di Massimo.
"Chi aggredisce i ragazzini - sostiene Cacciari -, chi mena gli autisti del pullman, chi tira il tirapugni in testa alla gente nel parco... a prescindere che sia bianco, rosso, verde, blu, per me quelle persone vanno bastonate e ogni tanto mi capita anche di farlo, nei quartieri popolari. A volte è più istruttivo se lo fa il vicino di casa piuttosto che se lo fa il poliziotto". Parole forti. Che lasciano di stucco lo stesso Giordano.
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"Siccome Ranucci è appoggiato da buona parte della magistratura e da buona parte della stampa di sinistra, v..."Cioè lei ha bastonato?", chiede sorpreso il conduttore. "Beh, succede, quando uno abita...", risponde Cacciari. "Succede? A me non è mai successo", ribadisce stupito Giordano.
"Chi aggredisce, a prescindere dal colore, va bastonato e ogni tanto mi capita"
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) September 10, 2026
Tommaso Cacciari (attivista) a #drittoerovescio pic.twitter.com/nAddYphq3q




