"I sondaggi sono fatti da delle agenzie ammaestrate che non hanno lo scopo di rappresentare la realtà ma quella di manipolarla". Dopo aver perso l'1,6% (dati Supermedia YouTrend) nell'ultimo mese e mezzo, Roberto Vannacci - a margine di un punto stampa a Milano - ha dichiarato di non avere alcuna fiducia nei confronti delle rilevazioni politiche. Per poi aggiungere: "I veri sondaggi li faccio per la strada, li ho fatti al Lucca Comics tre giorni fa dove sono stato assalito dai giovani, li faccio nelle stazioni e li ho fatti oggi in treno dove sono venute in decine a farsi un selfie con me. Questi sondaggi mi danno un indicatore totalmente diverso, mi danno il partito in crescita".
"Un altro indicatore particolarmente importante - ha proseguito il leader di Futuro Nazionale - è il numero degli iscritti al partito che continua a crescere. La media è di 1000 iscritti in più a settimana. Delle interazioni sui social network non me ne occupano, sui mie social c'è sempre tanto interesse ma per me le interazioni non pesano".
Roberto Vannacci, in sei lasciano Futuro Nazionale: "Decisioni calate dall'alto"
Terremoto in Futuro Nazionale. In provincia di Cosenza, il partito dell'ex generale Roberto Vannacci subisce be...Vannacci ha poi voluto replicare alle parole della premier Giorgia Meloni che, qualche giorno fa, aveva di fatto chiuso le porte a una possibile alleanza con Futuro Nazonale. "FnV - aveva dichiarato la presidente del Consiglio - ha un obiettivo dichiarato, far perdere alle urne il primo presidente del Consiglio che la destra italiana abbia mai espresso. E, se perde questo governo, governa la sinistra".
Questa la replica del generale: "Il primo ministro Meloni dice che Vannacci vota con la sinistra, poi preclude aprioristicamente un'alleanza con Vannacci, favorendo di fatto la sinistra. Quindi, deve fare un po' i conti con questa posizione". Poi l'attacco all'Esecutivo sulla nuova legge elettorale: "Sembrerebbe che questo governo sia il primo governo di destra ad aver modificato una legge elettorale sembrerebbe quasi per far vincere la sinistra. Non mi sembra una cosa molto coerente".
Futuro Nazionale perde pezzi, la "Lista per Frosinone" lascia Vannacci: "La città viene prima di tutto"
La Lista per Frosinone rompe gli indugi, prende le distanze da Futuro Nazionale e conferma la propria collocazione al fi...Interpellato poi sulle cene organizzate negli ultimi giorni per ricordare la marcia su Roma, il generale ha detto: "La marcia su Roma, il 28 ottobre del 1922, è una data storica, quindi se abbiamo delle persone che si interessano di storia e che vogliono ripercorrere quei momenti storici, non vedo quale sia il problema". I cronisti, infine, gli hanno chiesto se parteciperebbe a questo tipo di iniziative: "Perché no?" - la risposta - "Non ho partecipato però se mi viene proposta una conferenza, una cena, un'occasione nella quale si ricorda un evento storico, io non faccio distinzione", ha concluso.




