A Realpolitik, il programma di approfondimento politico di Rete 4 condotto da Tommaso Labate, è stato ospite Peppe Provenzano. L'esponende del Pd è stato interpellato dal padrona di casa circa il legame che si sta venendo a creare tra la sinistra - e il Nazareno - e l'Islam. Un connubio che potrebbe essere potenzialmente esplosivo. Sia in termini di violenza nelle piazze sia per quanto riguarda le prossime elezioni politiche. Il dem, dal canto suo, ha minimizzato il tutto.
"Questa cosa dell'alleanza tra sinistra e Islam è talmente una sciocchezza che per fortuna in questo studio non è stata ripetuta, non l'ha detto nessuno, lei non l'ha detto, lasciamola per quello che è, una totale stupidaggine - le parole di Provenzano -. Mi aveva colpito una cosa che aveva detto Borselli e cioè che c'era stata timidezza nelle piazze sulle donne iraniane, sul velo. Sa Borselli che quelle piazze erano davvero piccole, erano piazze che non avevano raccolto una partecipazione come quella che in altri casi c'è stata nel nostro paese per una tragedia enorme, quella di un regime che stava ammazzando i suoi figli".
La scuola dove si deve fingere di essere islamici
Non si sa se facciano apposta, per farci dire che siamo dei pirla, o se ci sia un disegno che prevede ormai la sottomiss...E ancora: "Ma sai perché erano piccole quelle piazze? Perché in quelle piazze purtroppo c'eravamo solo noi. Tra le forze politiche a manifestare di fronte all'ambasciata iraniana tutte le volte che c'era un tema dei diritti umani ci siamo stati solo noi, non ho mai visto nessun rappresentante della destra stare lì a fianco di un popolo che stava lottando".




