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Tumore al pancreas: "Ittrio-90", cambia tutto per i casi inoperabili

di Paola Natalilunedì 11 maggio 2026
Tumore al pancreas: "Ittrio-90", cambia tutto per i casi inoperabili

2' di lettura

Il tumore al pancreas è una delle forme di cancro più difficili da trattare. Spesso viene scoperto tardi e, in molti pazienti, non è possibile ricorrere alla chirurgia per rimuoverlo. Per questo motivo, la ricerca scientifica sta puntando su nuove strategie capaci di colpire il tumore in modo più mirato ed efficace. In questo contesto si inserisce uno studio internazionale condotto presso l’IRCCS Policlinico Gemelli, che ha sperimentato un approccio innovativo basato su una sorta di “colla radioattiva”. Si tratta di una tecnica che utilizza una sostanza in grado di trasportare radiazioni direttamente all’interno del tumore. Il trattamento impiega l’Ittrio-90, un isotopo radioattivo già utilizzato in oncologia, ma in questo caso applicato in modo da rimanere localizzato nella massa tumorale.

Il principio è semplice: invece di irradiare una zona ampia del corpo, la terapia viene “ancorata” al tumore, concentrando l’azione proprio dove serve. In questo modo si cerca di distruggere le cellule malate riducendo al minimo i danni ai tessuti sani circostanti. Un approccio particolarmente importante per i pazienti con tumori non operabili, per i quali le opzioni terapeutiche sono spesso limitate. I risultati preliminari dello studio sono incoraggianti. La tecnica sembra infatti migliorare il controllo della malattia e, in alcuni casi, contribuire ad aumentare la sopravvivenza. Inoltre, può essere utilizzata insieme ad altre terapie, come la chemioterapia, con l’obiettivo di potenziarne l’efficacia.

È importante sottolineare che si tratta ancora di una fase di sperimentazione: saranno necessari ulteriori studi per confermare i benefici e definire con precisione quali pazienti potranno trarne il massimo vantaggio. Tuttavia, questa ricerca rappresenta un passo avanti significativo verso trattamenti sempre più mirati e personalizzati. Anche nei tumori più complessi come quello al pancreas, l’obiettivo è rendere le cure più efficaci e meno invasive. La “colla radioattiva” a base di ittrio-90 si inserisce proprio in questa direzione, offrendo una nuova possibilità per pazienti che oggi hanno poche alternative terapeutiche e aprendo la strada a sviluppi futuri nella lotta contro questa malattia.