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Vittorio Feltri, la dritta ai fedifraghi: "Metti le corna a tua moglie? Puoi salvarti solo così"

9 Agosto 2018

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Vittorio Feltri

Estate, vacanze, tempo di amori e di tradimenti. Prosegue l’iniziativa per ospitare le storie di corna di voi lettori. Inviateci dunque le vostre esperienze, i vostri colpi di testa, i vostri tormenti e i vostri pentimenti. Scrivete di un tradimento fatto o patito o confessate quello che non avete mai avuto il coraggio di dire nemmeno a un amico. Saremo lieti di ricevere e pubblicare le vostre testimonianze.

Scrivete a [email protected]

Di seguito, il botta e risposta tra un lettore e Vittorio Feltri

Gentile direttore,

la mia storia ha un titolo “C’è sempre un perché”...
La determinazione di una donna fa sempre la differenza, non esiste nessun uomo che decide la svolta delle corna, è sempre la donna che decide, salvo che l’uomo non sia una persona speciale o pieno di denaro.

L’uomo e la donna sognano, direi, sempre il sesso proibito. L’erba del vicino è sempre la migliore.

Il mio caso è abbastanza comune: ho voluto e cercato la donna per fare solo sesso, senza sentimento.

È stata una storia molto bella perché lasciavamo fuori dalla porta le rispettive famiglie, senza raccontarci i vari problemi di tutti i giorni.

I nostri incontri erano mensili, bastava un SMS per decidere l’ora e il luogo.

La carica che ci dava il messaggio la vivevamo ogni volta come se fosse una prima volta...

Il tutto è durato più di due anni, poi un giorno ci siamo guardati e abbiamo capito che ci stavamo innamorando, la soluzione e stata immediata non ci siamo più incontrati...

Demetrio

***

Almeno lei è sincero e ciò aiuta a capire meglio i problemi e perfino a risolverli. Il desiderio di evadere da una unione fissa ce l’hanno in molti, quasi tutti. Ma se ne guardano bene dal confessarlo, sapendo che non avrebbero la comprensione di alcuno. Nonostante ciò si abbandonano al desiderio mentendo alla moglie e a se stessi per non avere troppi sensi di colpa. È un meccanismo di autodifesa che funziona quasi sempre, non sempre. Il cornificatore si salva soltanto se mette il piede sul freno. E innesta la retromarcia fuggendo dall’innamoramento, più coinvolgente e pericoloso dell’amore. La fase iniziale, quella dei primi incontri, è piena di insidie, ti annebbia il cervello e ti rende debole, cosicché rischi di fare marrone in casa, di scoprirti.

A questo punto se hai la lucidità per comprendere che vai incontro a un disastro coniugale, ti pari il didietro tornando all’ovile con la moglie consapevole che, altrimenti sfasci la famiglia. Chi rompe il più delle volte poi si mette con l’amante, convinto di trovare la felicità, e invece dopo qualche tempo si rende conto di aver costruito una gabbia del tutto identica a quella da cui è scappato, e cade in depressione. Lasciare la vecchia sposa per una nuova significa riprodurre il medesimo modello che ti era venuto a noia. E magari ricerchi successivamente una terza soluzione che ti manderà in miseria senza darti una definitiva soluzione. Fare le corna si può, reiterarle è da imbecille. Meglio guardare Porta a Porta che non il corpo, pur attraente, di una donna che ti attizza.

di Vittorio Feltri

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