L’attore neozelandese Sam Neill è morto lunedì 13 luglio 2026 a Sydney, in Australia, all’età di 78 anni. La notizia è stata diffusa dalla famiglia con un comunicato sui social.Non sono state rese note le cause del decesso. Recentemente Neill aveva annunciato di essere guarito da un linfoma angioimmunoblastico a cellule T (stadio tre), diagnosticatogli nel 2022.
La famiglia ha dichiarato: “Sam era circondato dai suoi cari e si è spento con la dignità che ha caratterizzato tutta la sua vita. La perdita è stata improvvisa e inaspettata”. Hanno ringraziato il personale del St Vincent’s Private Hospital e chiesto rispetto della privacy. Sam Neill, nato Nigel John Dermot Neill nel 1947 in Irlanda del Nord, si trasferì in Nuova Zelanda da bambino.
Usò il nome “Sam” a 12 anni perché lo trovava più adatto. Dopo un fallimentare anno di giurisprudenza, si dedicò alla recitazione.La sua carriera decollò nel 1977 con “Sleeping Dogs”, primo film neozelandese distribuito negli USA. Tra i suoi ruoli più importanti: “La mia brillante carriera” (1979), “Possession” (1981), “Un grido nella notte” con Meryl Streep (1988), “Lezioni di piano” di Jane Campion (1993) e soprattutto il dottor Alan Grant in “Jurassic Park” (1993) di Steven Spielberg, ruolo che riprese nei sequel.Il Primo Ministro australiano Anthony Albanese gli ha reso omaggio: “Sam Neill ha recitato in tantissime amate storie australiane e si è guadagnato un posto speciale nei cuori dei nostri connazionali. Sarà molto pianto e a lungo ricordato”.Con la sua ironia, eleganza e versatilità, Neill ha lasciato un segno profondo nel cinema internazionale.




