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Dritto e rovescio, Del Debbio spiana Martin: "Questo è inaccettabile"

venerdì 23 gennaio 2026
Dritto e rovescio, Del Debbio spiana Martin: "Questo è inaccettabile"

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"Ad andare a rubare? No, non a rubare, a fare rapine, basta. Cioè, come facciamo a campare, mi campi tu? Sei mia madre?": il maranza Martin lo dice in tutta tranquillità, con tono di sfida, "chiacchierando" con l'eurodeputata della Lega Susanna Ceccardi in studio a Dritto e rovescio, il programma del giovedì sera di Rete 4 condotto da Paolo Del Debbio.

"Ma guarda, noi ti abbiamo già campato parecchio, mi pare. Ti abbiamo campato parecchio, tu e la tua famiglia", lo gela l'ex sindaco di Cecina. "Allora, stai tu al posto mio, vai. Stai tu al posto mio, ti voglio vedere qua, ma stai zitta!", ribatte Martin. "No, io non ci sto al posto tuo. Il posto tuo non è qua. Ti posso dire che il posto tuo non è questo paese? - prosegue la Ceccardi - Il posto tuo non è questo paese, questo paese è un paese diretto...".

Interviene Del Debbio: "Un attimo, un attimo, stop, tempo, tempo. Allora, i discorsi stanno così. Quello che hai detto tu è inaccettabile, ok? Non puoi, cioè, quello che hai detto tu, se ci fosse qualcuno che guarda questa trasmissione, delle forze dell'ordine, della procura, eccetera, dovrebbe chiamarti e dirti: 'Scusa, ma tu rubi, fai queste robe qui?', e ti farebbe magari un verbale, perché hai detto delle cose in televisione. Ora, il fatto che tu dica tranquillamente in televisione, perché è guardata, insomma, da un bel po' di gente, (1:15) che l'unico modo che c'hai per andare a rubare, (1:20) capisci che...". "Ma no, ma no", torna sui suoi passi il maranza.

Pochi minuti prima, Martin era stato protagonista di una vergognosa ammissione: "Abbiamo ragione a usare i coltelli, perché dobbiamo anche noi prenderci i soldi e fare qualcosa. Perché se non facciamo niente... Dobbiamo accoltellare gente, prendere soldi e scappare via". "Cioè è necessario rubare? Questo stai dicendo?", gli chiede l'intervistatrice. "A noi interessa il lavoro, ma se non abbiamo né contratto né opportunità, abbiamo solo il permesso di soggiorno magari scaduto, dobbiamo fare per forza qualche attentato".

"Ma non vi vergognate?", sbotta la Ceccardi: "In un paese dov'è morto un ragazzo, ammazzato con un coltello a scuola, in un luogo che dovrebbe essere protetto, voi venite qui con quella faccia a dire che avete ragione a usare il coltello?". E mentre il pubblico esplode in una ovazione, Martin supera ancora il limite: "Tu devi imparare a stare zitta". Benvenuta, integrazione.