"Ha lasciato un vuoto enorme. Colmato, però, dall’amore della mia famiglia. Sono stati tre anni difficili”. A Verissimo, il programma di intrattenimento televisivo di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin, è stato ospite Sal Da Vinci. Il vincitore del Festival di Sanremo si è raccontato senza peli sulla lingua. E ha anche confessato di provare un certo "vuoto" ricordando la scomparsa del padre.
Era il 10 maggio del 2015, e il cantante napoletano stava festeggiando con la compagna l’ultima replica del suo spettacolo teatrale. Poi ricevette una telefonata e scoprì che suo padre Mario era in ospedale. Quindi lasciò tutto e lo raggiunse. “Non mi ero preoccupato più di tanto”, ha raccontato a Silvia Toffanin. “Non pensavo che lui fosse già andato via - ha poi aggiunto -. Tra me e me pensavo che forse probabilmente stava proprio male e che l’avevano portato in terapia intensiva. Era il massimo che mi potevo augurare in quel momento”.
Sal Da Vinci, le ragioni del successo: orgoglio, melodia e pregiudizio
Tutti pazzi per Sal Da Vinci. In Europa ancor più che in Italia. Perché, nonostante Napoli rappresenti ind...Sanremo 2026 è stato dedicato alla memoria di Pippo Baudo. Ma hanno mandato in onda anche un contributo sul padre di Sal Da Vinci, che a Verissimo ha raccontato: “Lui c’era. Si è trasformato in altro, non c’è più fisicamente, ma noi siamo comunque energia e quindi lui mi gira intorno sempre io lo sento, l’avverto”.




