Libero logo

La7, Afd trionfa? Ed è subito panico: "Mamma li tedeschi"

La vittoria dell'estrema destra crea subito scompiglio sulla rete di Urbano Cairo: da L'Aria Che Tira a Tagadà
di Claudio Brigliadorimartedì 8 settembre 2026
La7, Afd trionfa? Ed è subito panico: "Mamma li tedeschi"

2' di lettura

Mamma li tedeschi. A La7 sono ufficialmente finite le vacanze estive e David Parenzo e Tiziana Panella tornano in video rispettivamente con L’aria che tira e Tagadà. Dalla tarda mattinata al primo pomeriggio, il copione non cambia: paura e delirio per la larga affermazione di AfD in Sassonia. Per Carlo Calenda, leader di Azione ospite in studio di Parenzo, è «un altro pezzettino dell’Occidente che cade. AfD è un partito profondamente anti-europeo». C’è spazio anche per la critica ai cosiddetti progressisti: «Questo nasce dagli errori clamorosi fatti dai liberali e dalla sinistra nel corso degli anni. Anche quella che noi chiamiamo cultura woke ha influito sull'implosione dell’Occidente». Il clima in trasmissione è plumbeo, tra un richiamo ai nazisti e uno all’onda nera di Vannacci. Momento di leggerezza? Il faccia a faccia tra David e Matteo Salvini: «Do la mano anche a lei, Vannacci mi ha salutato e per educazione ho risposto al saluto», spiega il leader della Lega.

Giuseppe Cruciani smaschera la sinistra: "Retromarcia? Ci prendono solo per il c***o"

«È una finta, si sono accorti che col woke perdono un sacco di voti e adesso ci prendono per il culo»...

Dopo il tg, arriva Panella con una raffica di ospiti e scaletta quasi monotematica. Per Peter Gomez, direttore del ilfattoquotidiano.it, il voto nel Land tedesco “parla a tutte le classi dirigenti”, a Berlino e forse pure nel resto d’Europa. Per qualcuno, d’altronde, dietro al partito di destra-destra guidato da Alice Weidel e che ha trovato un nuovo spauracchio nella faccia d’angelo Ulrich Siegmund, il candidato trionfatore, il problema non è solo il richiamo nostalgico al passato (strano miscuglio molto germanico, un po’ Nazionalsocialismo un po’ comunismo in salsa DDR), ma soprattutto la visione del futuro.

Schlein da Parenzo: "Meloni ossessionata", a cosa pensa dopo il weekend di violenze

Elly Schlein punta tutto sul campo largo. "Da settembre con tutta l'alleanza progressista affineremo un program...

«È un errore battere sul tasto del fascismo - ammonisce Antonio Di Bella, storico corrispondente Rai -, a preoccuparmi sono i filorussi», componente essenziale di Alternative fur Deutschland. Stesso timore espresso da Nicola Procaccini, capodelegazione di FdI all’Europarlamento e pezzo grosso dei Conservatori europei. «Però rispetto il voto democratico, non sono neonazisti”. A non rispettare le loro idee, invece, è Marco Furfaro del Pd: «La destra ha deciso di trovare il capro espiatorio: tutti i problemi sono colpa degli immigrati». «Forse le politiche dei governi in carica attualmente non rispondono alle esigenze delle persone», abbozza la senatrice dei 5 Stelle Dolores Bevilacqua. E buon risveglio alle anime belle in ferie.