Elisabetta Piccolotti, Andrea Scanzi, Gianni Alemanno: un triangolo tanto improbabile quanto pericoloso quello scelto da Bianca Berlinguer per animare la puntata di È sempre Cartabianca, il talk dell’access prime time di Rete 4 traslocato quest'anno da martedì a mercoledì.
Si parte con Ceuta e l’invasione di migranti e la deputata di Avs, molto presente in tv in questa prima settimana di settembre, parte in quarta attaccando l’ex sindaco di Roma: «In questo Paese la legge sull’immigrazione, la Bossi Fini, l’avete fatta voi. E questi sono i risultati della vostra legge, perché la verità è che negli ultimi 25 anni, al Ministero degli Interni per ben 17 ci sono stati ministri di destra. Questi sono i risultati della vostra inutile propaganda contro gli immigrati, che serve a prendere dei voti, ma poi non risolvete mai un problema. Abbiamo il governo più longevo della storia della Repubblica, è vero? Un governo di destra estremista che aveva i soldi per rimuovere i ghetti e guarda caso i ghetti rimangono là».
Alemanno non molla: «Voi li avete rimossi?». Lady Fratoianni non ci sente: «Senza migranti in quelle condizioni voi non sapete come fare la vostra propaganda elettorale. La verità è che gli fanno comodo, perché servono per essere sfruttati e abbassare il costo del lavoro e serve l’irregolarità a voi per poter continuare a lucrarci sopra». A riportarla sulla terra ci pensa Scanzi, ricordandole come le elezioni stiano andando in senso opposto un po’ ovunque: «Il centrosinistra dovrebbe imparare da queste tranvate sistematiche che prende in Italia, in Europa e nel mondo».
Il dibattito poi scivola su Vannacci, AfD e dintorni e Alemanno spiega: «Futuro Nazionale non è antifascista. Noi siamo rispettosi della Costituzione, crediamo nei valori costituzionali ma non ci dichiariamo antifascisti». «Vogliamo star qui a dire che non ci sono elementi inquietanti nell’AfD?», incalza Scanzi.
«Non ho mai sentito parlare di razza dall’AfD», ribatte l’ex sindaco scatenando la rissa. «Quindi non ha mai sentito parlare Vannacci...», «Ma che dici? Ma non dire stupidaggini, capisco che soffri perché molta gente che votava M5s ora vota Vannacci...», «Quando parla Vannacci ascolti Tony Effe? Vola basso, stavi in galera fino all’altro giorno, stai calmo...». E Alemanno la chiude battezzando la penna del Fatto: «La tua tendenza alla falsità mi indigna».




