Non erano ancora terminati i sorteggi di Champions che già si sprecavano i pronostici su quali delle italiane avrebbero superato il turno. Unanimità per la Roma che ha sulla carta il Real come unico avversario e per la Juve, che però potrebbe trovare difficoltà del Manchester di Mourinho e dell' ex Pogba. Scarsi consensi invece per Napoli e Inter: la squadra di Ancelotti si dovrà misurare con il Psg dove troverà un ex di lusso, Cavani, e in più Buffon. E scusate se è poco. Peggio per l' Inter che tutti danno già per spacciata: dovrà misurarsi col Barcellona di Messi e il Tottenham.Vedremo. Siamo intanto alla terza di campionato. Il Milan nell' anticipo di San Siro ha battuto la Roma con un 2-1 che non ammette discussioni anche se ottenuto al 95'. I rossoneri hanno comandato il gioco a piacimento per tutto il primo tempo, sono leggermente calati nella ripresa, ma hanno portato a casa il risultato orchestrati da un grande Higuain che oltre a segnare (rete annullata) ha mandato in gol Cutrone con un assist degno di un grande regista. Kessie si è messo in evidenza per il continuo movimento, fatto di forza e qualità: intelligente il suo inserimento in occasione del primo gol.Tutti gli altri sopra la media. Di Francesco ha mandato in campo una squadra la cui forza stava tutta nella vigoria atletica dei propri giocatori, stante la loro stazza fisica non comune, forse più adatta ai campi pesanti invernali. Il gigante N' Zonzi non ha ritmo né cambio di passo, ha però dalla sua tanta forza fisica, ma il suo gioco manca di fantasia e rapidità. Stessa cosa dicasi per De Rossi che gli gioca vicino: quando infatti l' azione parte dai loro piedi gli avversari già sanno dove la Roma vuole andare a parare. Si ha poi l' impressione che Schick e Dzeko non possano coesistere perché assieme danno troppi riferimenti ai difensori avversari, male tutta la difesa. Ci sarà da lavorare molto per Di Francesco, supposto che trovi la formula giusta, che non era quella del primo tempo contro il Milan. Al Dall' Ara contro il Bologna, l' Inter ha tentato di rifarsi la faccia dopo la figuraccia rimediata a San Siro contro il Toro e parzialmente ci è riuscita. Mancava Icardi per infortunio muscolare, però c' era Nainggolan. Nel primo tempo tanta confusione da entrambe le parti, scarsa personalità dell' Inter. La squadra di Spalletti alla fine ha vinto infliggendo al Bologna un passivo troppo pesante (3-0) per quanto visto. Il Bologna, alla pari con l' Inter nella confusione generale, è completamente sparito dopo il gol di Nainggolan. Sarà dura per il povero Inzaghi, mentre Spalletti ha il compito di assemblare i nuovi arrivati con il resto del gruppo per rendere l' Inter temibile a tutti i livelli. Bene la Juve che ha vinto 2-1 al Tardini. Nel primo tempo i bianconeri, dopo il vantaggio di Mandzukic, hanno subìto la reazione del Parma che ha trovato il momentaneo pareggio con Gervinho. I ducali sono calati però nella ripresa, e la Juve, grazie anche all' imprevedibile Douglas Costa, ha meritatamente segnato il gol del 2-1 portando a casa altri tre punti. Resta ancora a secco CR7, che ha saputo crearsi diverse occasioni senza però finalizzarle. di Luciano Moggi




