Massimiliano Allegri non è più l'allenatore del Milan. La società rossonera ha ufficializzato il cambio della guida tecnica affidando la squadra a Mauro Tassotti. Il tecnico toscano paga così l'ultima sconfitta con il Sassuolo. Subito dopo il k.o. si respirava aria di tensione in casa rossonera. L'ad rossonero Barbara Berlusconi era stata chiara: "Una serata deludente, come altre. E' necessario e urgente cambiare. Non è più tollerabile che i tifosi assistano a prestazioni inaccettabili come questa". Questa mattina la società doverbbe fare chiarezza sul tecnico che però annuncia:"Io non mi dimetto". La sconfitta col Sassuolo è stata dunque l'ultima panchina rossonera di Massimiliano Allegri. Le dichiarazioni di Barbara Berlusconi sono state già il presagio di un esonero ufficializzato poi questa mattina: "Una serata deludente, come altre, che conferma come sia necessario e urgente, con il contributo di tutti, cambiare - ha spiegato l'ad rossonero - Non è più tollerabile che i nostri tifosi assistano a prestazioni inaccettabili come queste". Allegri però non ha mai pensato di mollare di sua volontà: "Non ho intenzione di dimettermi - aveva spiegato a Premium Calcio -. Se lo pensassi, l'avrei già fatto tempo fa. La società farà le sue valutazioni, io mi prendo le responsabilità di questa sconfitta". E dopo l'esonero Allegri non lascia spazio ai rimpianti: "Mai avuti in vita mia. Non li avrei neanche al Milan. Nessun rimpianto di essere rimasto, nè di come ho lavorato" Vota il sondaggio: "Secondo voi dopo Allegri chi dovrebbe allenare il Milan?




