Se a inizio anno qualcuno avesse detto che il Sassuolo avrebbe rifilato quattro pere al Milan, sarebbe stato preso per un romantico: la squadra del paesino sull'appennino che distrugge lo squadrone rossonero. Esattamente quel che è accaduto al Mapei Stadium dove la squadra di proprietà del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha battuto i rossoneri di kakà e Balotelli per 4-3. Mattatore assoluto della serata il 19enne Domenico Berardi. I quattro gol dei nero-verdi li ha segnati tutti lui. Prima rimontando il Milan che vinceva 0-2 dopo un quarto d'ora (reti di Robinho e balotelli) e poi staccandolo fino a 4-2 prima della rete di Montolivo che ha tenuto accese le speranze rossonero fino alla fine. Ma una traversa a porta vuota di Pazzini, al suo rientro dopo il lungo infortunio, a un minuto dal novantesimo. Negli ultimi minuti s'è visto pure il neo-acquisto giapponese Honda. Per lui un esordio non proprio da ricordare.




