Roma, 14 dic. - (Adnkronos) - La Roma sta vivendo una "stagione importante ed entusiasmante". Daniele De Rossi si gode il momento magico dei giallorossi e dedica una menzione speciale a Rudi Garcia, "il tecnico perfetto dopo uno dei momenti più bassi della nostra storia". Il centrocampista parla di "differenze evidenti" fra la Roma del 26 maggio, sconfitta nel derby contro la Lazio nella finale di coppa Italia, e quella di oggi. "Basta guardare la classifica, quello che stiamo facendo e l'umore della piazza", sottolinea De Rossi a Roma Channel. "Anche se tanti dei protagonisti di quest'anno non c'erano, quella sconfitta è stata una spinta inevitabile per tutti e quello che si è creato è anche figlio di quella partita. Abbiamo preso materiale umano troppo importante, giocatori che hanno vinto e uno dei migliori allenatori sulla piazza, forse il migliore a gestire il gruppo", sottolinea De Rossi. "Ho avuto tanti fenomeni come allenatori e con quasi tutti ho avuto un rapporto meraviglioso. Ma Garcia -spiega- era l'allenatore perfetto dopo uno dei momenti più bassi della nostra storia. Ci voleva il suo carisma, la sua serenità e la sua pacatezza per ripartire, si vedeva già in America il gruppo che si era creato. Poi si può arrivare terzi o quarti, ma non vai ad affrontare una stagione 'svaccando' come negli anni passati". De Rossi fa poi un paragone fra Rudi Garcia e Fabio Capello, il tecnico della Roma del terzo scudetto: "I record e i numeri li hanno avvicinati molto. Per me Capello è stato un esempio, un fenomeno e una persona leale, un allenatore fortissimo. Anche Garcia ha queste qualità, ma forse anche per l'età lui è più vicino ai giocatori, più giocherellone. Non che Capello fosse un musone, ma un pochino più rigido. Rudi Garcia forse è ancora più attaccato ai giocatori nel rapporto quotidiano".




