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Milan, colpo di grazia a Pioli? Kalulu, pessime notizie dall'infermeria

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Niente da fare, per questo Milan il tema infortuni resta un punto a sfavore. Da Napoli, dopo il pari per 2-2 contro la squadra di Rudi Garcia, i rossoneri escono con tre defezioni. E se per Christian Pulisic si può tirare un sospiro di sollievo, per Marco Pellegrino e per Pierre Kalulu le situazioni sono ben più serie.

L’ex Dortmund e Chelsea non ha risposato lesioni muscolari alla coscia sinistra. Per l’argentino invece si tratta di una frattura composta dell’osso calcaneare del piede sinistro. Per il centrale francese, che era appena ritornato tra i convocati nel k.o. di San Siro con la Juve due domeniche fa, c’è una lesione del tendine retto femorale sinistro, meritevole di parere chirurgico.

 

 

Pulisic contro l’Udinese in campo? Per Kalulu possibile stop di 4 mesi 

Se Pioli dunque può tirare un sospiro di sollievo per Pulisic, tra i migliore del primo tempo rossonero prima di uscire precauzionalmente, e potrebbe già convocarlo per il match interno contro l’Udinese, per Kalulu si parla di intervento chirurgico e di diversi mesi di assenza (forse quattro). Per Pellegrino i tempi non sono invece inferiori ai 40 giorni, dato che non si tratta di una distorsione ma di una frattura (seppure composta).

 

 

Milan, infermieri piena: da Sportiello a Chukwueze 

L’infermeria rossonera è dunque già bella piena, senza considerare gli infortuni del passato come quello di Ismael Bennacer, con il ginocchio lesionato nell’andata delle semifinali di Champions, di Rade Krunic (out contro il Verona, tornato con la Juve) e dell’esubero Mattia Caldara (operato alla caviglia a settembre e non disponibile prima di dicembre). Tra gli infortuni si contano anche quelli di Marco Sportiello (per lui un problema muscolare prima di giocare contro la Juve) e per Samuel Chukwueze, che ha rimediato una lesione al bicipite femorale durante la sosta Nazionale con la maglia della Nigeria. Insomma, quella degli infortuni è oramai una costante della gestione Pioli.

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