Altro esonero per Josè Mourinho: i turchi del Fenerbahce hanno silurato il tecnico portoghese dopo l'eliminazione dai preliminari di Champions League. Costa carissima dunque all'ex Special One la sconfitta 1-0 in casa del Benfica. E pensare che qualcuno già pregustava un possibile scontro in Europa League tra i gialloblu di Istanbul e la Roma, il club che aveva licenziato Mou a sorpresa a inizio 2024.
L'ex mister di Chelsea, Inter del triplete e Real Madrid lascia la Turchia dopo un anno in panchina e 62 partite tra tutte le competizioni (37 vittorie, 14 pareggi e 11 sconfitte). "Ci siamo separati da José Mourinho, allenatore della nostra squadra dalla stagione 2024-2025. Lo ringraziamo per l'impegno profuso per la nostra squadra e gli auguriamo successo nella sua futura carriera", è la stringata nota con cui il Fenerbahce ha annunciato il cambio di guida tecnica.
In ogni caso, Mou e il suo staff tecnico riceveranno un compenso di 15 milioni di euro. "Mourinho aveva un contratto con il Fenerbahce per un altro anno. Si prevede che il tecnico portoghese riceverà un compenso netto di 9 milioni di euro. Includendo lo staff tecnico, questa cifra raggiungerà circa 15 milioni di euro", riferisce l'emittente turca Ntv.
Dove andrà ora Josè? La sua parabola in panchina è in netta fase discendente, con l'ultimo successo europeo datato 2022 (la Conference League vinta con la Roma) e l'ultimo scudetto risalente addirittura al 2015 (secondo periodo al Chelsea), con in mezzo la parziale delusione al Manchester United e il flop totale al Tottenham. Tuttavia, da giorni si parla di un possibile ritorno proprio in Premier League. Magari all'ambizioso Nottingham Forest, dove il suo connazionale Nuno Espirito Santo è traballante. Altra ipotesi, il posto da ct del suo Portogallo, con l'obiettivo del Mondiale 2026 (e un possibile, suggestivo "derby" con il rivale di sempre Carlo Ancelotti, alla guida del Brasile).