Due volte avanti e due volte riacciuffata: l’Inter non è riuscita a fare la differenza contro il Napoli, pareggiando 2-2 a San Siro e rimandando la possibilità di una mini-fuga in vetta. Nel post partita, Cristian Chivu ha scelto la consueta calma, evitando di entrare nel merito dei problemi storici della squadra negli scontri diretti: “L’Inter non vince scontri diretti da 14 partite? Ha spiegato bene Ciro Ferrara, si può vincere un campionato anche senza battere sempre Napoli, Juventus e Milan. Io parlo della partita e della bravura di questo Napoli”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro, rimarcando il valore degli avversari senza alimentare polemiche.
Chivu ha poi analizzato gli episodi chiave del match, soffermandosi su lucidità e atteggiamento: “C’è rammarico, certo, ma affrontare una squadra così forte non è semplice - ha aggiunto -. A noi è mancata lucidità nei momenti decisivi, ma voglio sottolineare la volontà dei miei giocatori di restare sempre in gara, di cercare situazioni e spazi. È un peccato, ma la battaglia continua, punto a punto. Ci sono 4-5 squadre in lotta, e i distacchi si ridurranno fino all’ultima giornata”.
Inter-Napoli, Ciccio Graziani stronca Antonio Conte: "Brutte figure. Rivedi le immagini..."
La furia di Antonio Conte esplosa a pochi istanti dal fischio finale di Inter-Napoli, con proteste incontenibili, urlacc...L’analisi tattica ha accompagnato il giudizio sul risultato: “Sono stati bravi a cercare Hojlund, e noi siamo stati lunghi nelle distanze. Palleggiavano bene con McTominay e Lobotka, ma la mia squadra ha sempre provato a fare pressione. Abbiamo corretto qualcosa durante il match, e alla fine il pareggio riflette ciò che si è visto in campo”, ha aggiunto Chivu, mostrando equilibrio e attenzione ai dettagli. Un risultato che lascia l’Inter con qualche rimpianto, ma con la convinzione di aver saputo reagire di fronte a un avversario di altissimo livello. Lo Scudetto è un obiettivo concretissimo.




