Jannik Sinner si è confidato prima di Indian Wells. "Sicuramente un torneo molto speciale in primis perché è il primo 1000 dell’anno e poi pensando al 2025 quando non ho potuto giocare - ha detto -. Siamo in un posto che è molto bello e ci sono i campi qua dietro, ci sono le montagne. È molto difficile giocare a tennis qua perché può essere tanto vento a volte, giochiamo ovviamente tanto a tennis, ma a volte una scapattina al golf e c’è e quindi niente, no? Sono molto contento, mi sento di nuovo in forma e ci siamo allenati veramente tanto in quest’ultima settimana e mezza. Tante ore in campo, tanta palestra, quindi mi sento di nuovo bene e ovviamente speriamo un buon torneo".
Subito dopo si è lasciato andare a una piccola confessione su Doha. "Forse in quel torneo ho rallentato un po’ troppo il mio gioco pensando un po’ troppo alle variazioni che comunque può succedere - ha confessato -, ma adesso qua stiamo provando a spingere un pochettino di più di nuovo. Sono in un buon stato mentale per far bene, sono molto tranquillo perché comunque abbiamo fatto tanto lavoro".
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"Bisogna comunque puntare su Sabalenka perché ha le armi. In questo momento, per come stanno andando le cose...E ancora: "Sono un po’ con la mentalità del 2025: so che posso vincere il torneo, ma so anche che posso anche perdere. Sono in grado di giocare bene qui e poi soprattutto a Miami dove normalmente mi sento sempre meglio. Sono consapevole delle difficoltà, però non sono preoccupato. Stiamo lavorando bene e questo mi ha sempre portato verso il successo, ora stiamo lavorando ancora di più per avere più risultati nel futuro, quindi siamo molto concentrati su di noi e ovviamente speriamo di ripartire con un buon feeling. Vediamo".




