“Ho un audio di Agassi su Sinner che non posso mandare in onda”. Andy Roddick, nel suo podcast ‘Served with Andy’, riaccende il caso nato dopo il Roland Garros e le parole dell’ex campione americano sul malessere accusato dal numero uno del mondo contro Juan Manuel Cerúndolo. Una vicenda che, tra interpretazioni e reazioni a catena, continua ad alimentare il dibattito nel circuito. Andre Agassi aveva parlato di una possibile crisi fisica dell’azzurro, arrivando a definire il suo calo come un “sbattere contro un muro dopo un’ora e quarantacinque”, ipotizzando anche aspetti legati alla preparazione e alla gestione dello sforzo.
Un’uscita che ha diviso l’ambiente: c’è chi l’ha letta come un’analisi schietta e chi, invece, come una critica eccessiva. Non per Roddick: ”Durante gli Australian Open, in occasione della partita tra Sinner e Spizzirri, (Agassi, ndr) mi aveva inviato un messaggio vocale che ovviamente non posso mandare in onda — racconta ancora lo statunitense nel podcast — Il concetto era sostanzialmente lo stesso. Diceva che non gli piace vedere un giocatore ridotto in quelle condizioni dopo appena un'ora e venti di partita sotto il sole. Ora, sappiamo davvero tutto quello che è successo? Probabilmente no. È giusto che se ne parli e che vengano poste delle domande? Assolutamente sì”.
Jannik Sinner demolito da Andre Agassi: "Non ci sono scuse"
“Non ci sono scuse”. Andre Agassi non gira intorno al tema e, dopo il crollo di Jannik Sinner al Roland Garr...Prima di quelle dichiarazione, “Agassi mi ha raccontato che aveva parlato con Darren Cahill, coach di Sinner — aggiunge ancora Roddick — Quando condividi quasi 10 anni con un allenatore, non puoi metterlo in difficoltà con dichiarazioni pubbliche”. Roddick, così, ha difeso la posizione dell’ex numero uno al mondo e connazionale, spiegando come le sue parole nascano da esperienza diretta e non da supposizioni: “Magari c’è stato un problema di idratazione — ha raccontato citando Agassi — Prima di andare a giocare in Australia al meglio dei cinque set con il caldo, bevevo 10-12 litri d’acqua nelle 24 ore precedenti alla partita, il mio rapporto carboidrati-proteine era 4 a 1”.
Jannik Sinner, la bomba di Rusedski: "Quello che non vuole confessare"
Dopo l'eliminazione al secondo turno del Roland Garros a causa di un malessere, Jannik Sinner è sulla bocca d...Per Roddick, il punto è proprio questo: Agassi non parla da osservatore esterno, ma da chi ha vissuto quei livelli di pressione e preparazione. “In questo momento metterei in discussione il modo che ha di prepararsi a queste situazioni” — conclude — (Agassi, ndr) Non è uno che parla per raccogliere click. Sa cosa significa essere al vertice, vivere sotto pressione e giocare con tutti gli occhi addosso”.




