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Jannik Sinner, un grosso guaio: "Perché lo cacciano dal casinò"

di Lorenzo Pastugliavenerdì 7 agosto 2026
Jannik Sinner, un grosso guaio: "Perché lo cacciano dal casinò"

2' di lettura

Jannik Sinner non è competitivo soltanto quando impugna la racchetta. Il numero uno del mondo, infatti, ha una grande passione per i giochi di carte e anche in questo campo non sembra avere alcuna intenzione di lasciare spazio agli avversari. Un aspetto noto al suo entourage, ma che Darren Cahill ha raccontato con un dettaglio inedito nel libro ‘The Cruelest Game: Chasing Greatness in Professional Tennis’, del giornalista americano Matthew Futterman.

Il coach australiano ha svelato, con tono ironico, il lato più competitivo dell'altoatesino anche lontano dai tornei: "Dobbiamo stare attenti a Jannik — ha raccontato — È un po' uno da giochi di prestigio. Ogni tanto sparisce qualche carta mentre giochiamo e bisogna tenerlo d'occhio. Di solito, quando sorride sappiamo che qualcosa non è filato liscio”. Una battuta che descrive perfettamente lo spirito di Sinner, sempre alla ricerca della vittoria in qualsiasi sfida. Il problema, secondo Cahill, è che il talento dell'azzurro nel bluffare non sarebbe ancora sufficiente per ingannare gli altri giocatori. Alla domanda di Futterman sulla sua ‘poker face’, la risposta del tecnico è stata netta: "Lo caccerebbero da un casinò di Vegas abbastanza in fretta".

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La passione per le carte di Sinner è conosciuta da tempo. Nel suo team il burraco è diventato quasi una tradizione, anche grazie all'ex fisioterapista Giacomo Naldi, che aveva introdotto il gioco nel gruppo. Durante il torneo di Cincinnati 2025, fermato dalla pioggia, Jannik era stato immortalato mentre giocava a carte con il suo staff, dopo essersi cimentato anche in una sfida improvvisata a basket con un cestino. Del resto, la mentalità del campione emerge anche fuori dal campo. Sinner in passato aveva spiegato quanto fosse importante nascondere le emozioni agli avversari: "Sembro tranquillo dall'esterno? Sì, dall’esterno, dentro è un completo disastro — ha concluso — C'è una tempesta in corso. A volte devi giocare con la poker face".

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