Per Rennae Stubbs il prossimo grande rivale di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz ha già un nome. L'ex tennista australiana, oggi allenatrice e voce autorevole del tennis internazionale con il suo podcast, è convinta che Rafael Jodar sia destinato a inserirsi nella sfida che da tempo domina il circuito Atp. Stubbs, commentando l'ascesa del giovane spagnolo riportata da The Tennis Gazette, non ha nascosto il proprio entusiasmo dopo averlo seguito da vicino al torneo di Washington. Secondo lei, il talento c'è tutto, anche se servirà ancora un po' di tempo prima di vederlo competere stabilmente con i due numeri di riferimento del tennis mondiale: ”Jodar è ora il numero 15 del mondo e, in questo periodo dell'anno scorso, credo fosse intorno alla posizione 500 — ha spiegato — Giocava a tennis universitario all'Università della Virginia. Il fatto che oggi sia il numero 15 del mondo è incredibile".
L'impressione più forte, però, è arrivata osservandolo dal vivo. "L'ho visto giocare molte volte, ma non l'avevo mai osservato così da vicino — ha aggiunto — Devo dire che rappresenta una vera minaccia per i primi due giocatori del mondo, Alcaraz e Sinner. Credo davvero che abbia il gioco per arrivare al loro livello”. Per Stubbs, però, il salto definitivo non sarà immediato: "Penso che ci vorranno ancora uno o due anni. I suoi progressi negli ultimi dodici mesi sono stati straordinari".
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Jannik Sinner torna a fare i conti con il suo fisico. Dopo aver conquistato Wimbledon, il numero uno del mondo vive gior...A confermare il potenziale del giovane spagnolo, secondo l'australiana, sono state anche le parole di Taylor Fritz dopo la finale di Washington: "Sono contento di aver vinto questo titolo adesso, finché sei ancora giovane", aveva scherzato lo statunitense durante la premiazione. Per Stubbs, quel commento racconta bene la situazione: Jodar possiede già il livello per mettere in difficoltà i migliori, ma nei momenti decisivi paga ancora inevitabilmente un pizzico di inesperienza.




