"Bisognerebbe chiedere a Mourinho se desiderava che l’Inter vincesse la Champions". Cristian Chivu risponde così quando gli viene chiesto delle parole dello Special One, secondo cui sarebbe "strano che l’Inter non abbia vinto la Champions di recente". Una risposta che sa di provocazione, ma che non cancella l'affetto e la riconoscenza dell'attuale tecnico nerazzurro per l'allenatore con cui nel 2010 conquistò il Triplete. Chivu e Mourinho hanno condiviso uno dei momenti più importanti della storia interista. Il rumeno era in campo nella finale di Madrid contro il Bayern Monaco e giocò da titolare per 79 minuti, prima di festeggiare negli spogliatoi anche con una sigaretta diventata ormai un'immagine simbolica di quella notte.
"È una persona speciale che ho avuto l’onore di incontrare — è il racconto di Chivu — Mi ha dato una mano in un momento difficile della mia vita e non lo dimentico”. Il ritorno al Bernabeu riporta inevitabilmente quei ricordi, ma oggi il contesto è completamente diverso: "Giocare qui è sempre un onore, e lo stadio è ancora più bello di prima, più moderno". E proprio qui l'Inter vuole cominciare il nuovo cammino europeo con ambizioni importanti: "Abbiamo l’obbligo di scrivere pagine importanti della storia del club. Nel 2010 è stato fantastico”.
Disfatta del Napoli a San Siro, le voci su Allegri: cosa c'è dietro
Sono tempi duri per Massimiliano Allegri. Se gli anni 2010 sono stati quelli dei successi per il tecnico toscano, vincit...Chivu, però, non vuole vivere di paragoni con quella squadra: "Io non ho mai copiato nessuno. Ho un’idea di calcio maturata durante gli anni da calciatore e in quelli vissuti nel settore giovanile, dove ho avuto la fortuna di sperimentare e di lavorare con le nuove generazioni". Anche perché il calcio è cambiato: "Il gruppo di cui facevo parte ha scritto la storia, ma questo di oggi sta cercando di fare altrettanto”. Contro il Real serviranno soprattutto coraggio e personalità. "Non vogliamo snaturarci, ma avere coraggio e personalità. Vogliamo essere dominanti anche qui". Una missione complicata, considerando che l'Inter non batte il Real al Bernabeu da 59 anni. Ma Chivu non cerca alibi: "La Champions è bastarda, a volte bisogna anche avere fortuna. Vogliamo essere competitivi”.




