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Suicida per la crisi

Imprenditore irpino si spara per le difficoltà economiche

Non poteva pagare le cartelle esattoriali

Quarantenne, proprietario di una falegnameria vicino all'autostrada Napoli-Bari

Ennesimo suicidio in Italia. Un piccolo imprenditore di Baiano, in provincia di Avellino, si è sparato un colpo di fucile negli uffici della sua azienda, una falegnameria vicina all'uscita dell'autostrada Napoli-Bari, in via Calabricito. L'uomo, un quarantenne irpino le cui inziali sono G. L., era divorziato e in difficoltà economiche. I carabinieri, che dopo il gesto estremo dell'uomo la mattina di martedì hanno preso in carico le indagini, ipotizzano che la causa possa risiedere nei problemi economici legati alla gestione dell'attività. L'imprenditore non ha lasciato biglietti o lettere per spiegare il gesto, ma si fa strada l'ipotesi che l'uomo non fosse in grado di pagare alcune cartelle esattoriali che gli sarebbero state recapitate.

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Commenti all'articolo

  • marioaldo

    22 Maggio 2012 - 19:07

    E perchè una persona sana si spara? Che pressioni continue la ha indotta a fare quel gesto estremo? Le Cartelle che raddoppiano il debito in pochi mesi a chi non ha i soldi per pagarle credo proprio che sia uno dei motivi assieme ai crediti che non vengono pagati

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  • ansimo

    22 Maggio 2012 - 17:05

    ...si spara per difficoltà economiche, non poteva pagare le cartelle esattoriali.........si fa strada l'ipotesi che non fosse in grado di pagare cartelle che gli sarebbero state recapitate. Ma se è una ipotesi perchè i caratteri cubitali del titolo? Ipotesi, sentiti dire, questa è la grande informazione.

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