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Silvio legge il "pizzino"

Bari, Berlusconi ascoltato come indagato nell'inchiesta Tarantini-escort

Silvio Berlusconi

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Dopo i pm di Roma e la richiesta di rinvio a giudizio per la presunta compravendita di senatori, dopo la condanna in secondo grado nel processo Mediaset e nel bel mezzo dell'affaire Ruby, Silvio Berlusconi finisce nel mirino dei pm di Bari. Il Cav, la notizia è trapelata nella serata di venerdì 17 maggio, è stato ascoltato come indagato dalla procura pugliese nell'indagine in cui è coinvolto perché, secondo le toghe, insieme all'ex direttore dell'Avanti, Valter Lavitola, avrebbe indotto a mentire all'autorità giudiziaria l'imprenditore Giampaolo Tarantini. L'inchiesta è quella relativa al presunto giro di escort. Il dato significativo, però, sta proprio nella scelta di Berlusconi di confrontarsi con i magistrati: il leader del Pdl conferma il cambio di strategia e il tentativo di favorire il clima di pacificazione. Solo pochi giorni fa aveva scelto di farsi sentire come parte lesa nell'inchiesta per estorsione contro Tarantini e Lavitola. Oggi il Cav ha scelto ancora il confronto con i magistrati, dimostrando di aver letto e metabolizzato il "pizzino" di Giorgio Napolitano, che in un'intervista a Il Messaggero chiedeva a Berlusconi di abbassare i toni contro la magistratura, una mossa che avrebbe avuto "ripercussioni positive sulle vicende processuali".

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Commenti all'articolo

  • blu521

    18 Maggio 2013 - 19:07

    In qualunque paese straniero il processo ruby e mediaset non sarebbe stato nemmeno celebrato? Perché all'estero si può evadere il fisco? Si può andare a puttane minorenni? Guardi che l'art 600bis del codice penale, nell'attuale formulazione, è stato voluto dal nano. Vale per gli altri e non per lui? Secondo lei il nano si dovrebbe battere con la politica, ma se è incandidabile (legge 361 del 1957)? E non è una scoperta di oggi. Il problema si pose non appena eletto nel '94, ma la finta opposizione votò sempre contro. Mi dica, ma allora "politicamente" chi lo dovrebbe battere? I compagni di merende?

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  • Renatino1900

    18 Maggio 2013 - 17:05

    per non parlare che chi si erge difensore della morale cattolica e della famiglia ha poi comportamenti decisamente contrari a quelli che professa in pubblico, il nano.

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  • Renatino1900

    18 Maggio 2013 - 17:05

    e la difesa del mostro passando per Marrazzo. Marrazzo, ti ricordo, si è dimesso e non per avere commesso un reato, ma perché ricattabile e in effetti ricattato. non centra nulla Marrazzo, ma proprio nulla. il fatto che ci siano prove o meno è una cosa che spetta, incredibile, al tribunale. ti ricordo, anche, che il nano è un corruttore semplice di giudici. infatti nel Lodo mondadori sono stati condannati tutti gli avvocati del nano per avere corrotto l'ex giudice Metta. invece al nano furono riconosciuti le attenuanti generiche dato che il reato fu derubricato da corruzione in atti d'ufficio a corruzione semplice, e quindi il reato per il nano si prescrisse. rimane un corruttore di giudici, però. un delinquente insomma. e voi con ancora con queste difese penose e pelose per chi ha messo sempre davanti al bene del Paese i prorpri interessi? il Paese ha bisogno di leggi, ammodernamenti, tagli di spese inutili, galera per i corrotti e i corruttori ma non stanno facendo nulla, mi sembra.

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  • vin43

    18 Maggio 2013 - 17:05

    Forse sono ancora calde le lacrime versate dalla moglie di Gianpaolo Tarantini che chiedeva aiuto a Berlusconi. Infatti, le note vicende di Tarantini con l’allora ex-assessore alla sanità pugliese ed ex-senatore Alberto Tedesco avevano procurato danno enorme alla famiglia Tarantini tale da dover ricorrere all’aiuto di amici. L’aiuto fu cospicuo poiché la famiglia Tarantini era intenzionata a riprendere una nuova attività. Fin qui, tutto regolare e niente di strano. Che cosa succede? Succede che quest’atto di generosità dalla procura di Napoli e poi di Roma è interpretato come conseguenza di un ricatto. Ricatto si badi bene che B. si era fatta una prostituta. Invece dalla procura di Bari quell’atto è interpretato come corruzione affinché Tarantini non dicesse, che cosa? Che B. si era fatta una prostituta. Non è ridicolo tutto questo? Non è una perdita di tempo? Tempo che è preziosissimo a tutti?

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