"Quello che la gran parte degli analisti non vuole capire è che la politica non è aritmetica. Tra un anno varrà solo una domanda: a capo del Governo ci vuoi Giorgia Meloni o Elly Schlein?". Intervistato dal Corriere della Sera, Galeazzo Bignami tira le somme dopo i ballottaggi delle ultime elezioni amministrative. "Il governo si conferma competitivo e soprattutto vincente, altro che rimonta delle sinistre"
"Questo secondo turno - sottolinea il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera - va letto assieme al primo, con la vittoria in città importantissime come Venezia e Reggio Calabria". Inoltre "abbiamo vinto i ballottaggi in realtà tradizionalmente per noi ostiche come quelle della mia Emilia, così come a San Giovanni Rotondo dove Conte si era speso tantissimo. Infine: il Governo è arrivato a oltre tre anni e mezzo di legislatura e si conferma competitivo e soprattutto vincente, altro che rimonta delle sinistre. Il consenso per il centrodestra cresce rispetto al voto del 2022 e queste elezioni lo dimostrano. Non è cambiata l'aria, anzi. E il campo largo si trova davanti una maggioranza seria, coesa e con candidati credibili".
4 di Sera, stoccata di Bignami ad Elly Schlein: "L'avversario che tutti vorrebbero"
Al centro del dibattito a 4 di Sera in onda su Rete 4 lunedì 25 maggio, ovviamente, i risultati delle elezioni co...Bignami riflette anche sulla riforma della legge elettorale. L'ipotesi è quello di un sistema a turno unico, come quello proposto nel 'Bignami bis', che potrebbe regalare più peso alle formazioni più piccole non coalizzate. "Noi vogliamo una legge elettorale che funzioni, che dia stabilità e anche rappresentatività. Non guardiamo al nostro interesse specifico che può emergere da una singola tornata, al bene del Paese per il futuro, chiunque vinca".
Bignami spiana Furfaro da Vespa: "Il Pd sulla Minetti non ha detto nulla", "Sì? Ti leggo questo"
A Porta a Porta si parla del caso della grazia a Nicole Minetti. Il punto di partenza del dibattito è quello che ...A Roma si sta intanto parlando già delle prossime amministrative, che vedranno al voto anche città cruciali come Roma, Milano, Torino e Napoli: "Prima dei candidati verrà il programma per quelle città, perché chi vince poi deve governare", taglia corto il meloniano. "Pensiamo a Roma, dove Gualtieri vuole l'approvazione della legge su Roma Capitale e la sinistra alla Camera si oppone. Le pare serio? Per noi la credibilità e la concretezza dei programmi che presenteremo sono fondamentali. Ora lavoriamo a questi insieme agli alleati".




