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La trattativa

Grillo: "Non farò mai un'alleanza col Pd"

"Repubblica" aveva parlato di un Beppe confuso e vicino ad un accordo con i democratici. Il leader del M5s attacca: "Fantasie da pennivendoli, io non vado al governo col Pdmenoelle"

Beppe Grillo

Beppe Grillo

Il matrimonio non si fa. Beppe Grillo tentenna ma non cede. "Il Movimento Cinque Stelle non farà mai un'alleanza di governo col Pd", tuona dal suo blog Beppe. Negli ultimi giorni erano circolate alcune voci che davano il leader del M5S ad un passo dall'appoggio ad un esecutivo con i democratici. Per sgombrare il campo dai dubbi e dalle indiscrezioni che ha raccontato Repubblica, ecco che arriva il post sul suo blog che è una pietra tombale su qulunque ipotesi di alleanza.

Nessuna alleanza -  "Pdl e pdmenoelle pari sono. Non c'è alcuna possibilità per me di allearmi né con uno, né con l'altro, né di votargli la fiducia. Hanno la stessa identica responsabilità verso lo sfascio economico, sociale e morale del nostro Paese. Qualche pennivendolo si aggira nei bar della Sardegna, in alcuni dove non sono neppure mai stato, per attribuirmi aperture al pdmenoelle. Siamo arrivati al giornalismo da bar. Le pressioni per un'alleanza del M5S con il pdmenoelle con articoli inventati di sana pianta durano dal giorno dopo le elezioni politiche. Vi prego di smetterla. Mai con il pdl, mai con il pdmenoelle". Insomma Beppe di scende a patti con i democratici non vuole sentirne.

Il dubbio - Eppure nei giorni scorsi, come racconta il quotidiano di Ezio Mauro, Grillo nei bar della Sardegna, dove è in vacanza, avrebbe raccontato ai suoi amici che l'idea di un esecutivo col Pd cominciava a piacergli: "Se cade il governo, il cerino mi resta in mano. Napolitano non ci manderà mai al voto. Guarda che lui ha già le dimissioni firmate in tasca! Piuttosto, si dimetterebbe e così resteremmo invischiati in nuove elezioni per il Quirinale. Se non faccio niente, la Rete non me lo perdonerà. È un casino, ma stavolta sarebbe difficile dire no come a marzo...!", avrebbe confidato Beppe ai suoi fedelissimi. Il dubbio lo tormenta da giorni, da quando il Cav è stato condannato in Cassazione. I nuovi scenari lo inquietano e allora Grillo avrebbea nche consultato i suoi amici e i suoi conoscenti per capire se debba fare o meno un governo col Pd. A quanto pare la decisone l'ha presa ed è sempre la stessa. Resta all'opposizione. In eterno. (I.S.)

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Commenti all'articolo

  • Frenki

    07 Agosto 2013 - 13:01

    Centrodestra del pluricondannato NO, Centrosinistra degli incapaci e incoerenti NO, M5S dell'inconludenza di Grillo e compagni NO. Mi sapete dire per chi si potrebbe votare alle prossime elezioni ?. Come potete immaginare ci troviamo in un "cul de sac" e noi cittadini che non partecipiamo alla suddivisione della torta ci troviamo a pagarla, come sempre !!

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  • Gambi

    06 Agosto 2013 - 21:09

    ...e no col pd, e no col pdl, e se andassi aff... da solo!?..... Sei una comica......

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  • elenasofia

    elenasofia

    06 Agosto 2013 - 15:03

    Dunque, ricapitoliamo. Vuole mandare via il vecchio Napolitano, per mettere al suo posto il vecchio Rodotà o il vecchio Fo - vuole mandare via i comunisti, e propone come presidenti due (vecchi) comunisti ... mahhhhhhhhhhhhh ...

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  • fausta73

    05 Agosto 2013 - 19:07

    vuole governare da solo e i grillo-casaleggini obbediscono.

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