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Cala anche la produzione industriale in Italia: -5,2 per cento

di Eliana Giustodomenica 19 maggio 2013
1' di lettura

  Mentre in Europa si conferma in recupero, la produzione industriale cala nel nostro Paese. Secondo il dato diffuso oggi da Eurostat, è infatti salita dell’1% nell’Eurozona e dello 0,9% nell’Ue a 27 Paesi, dopo i rialzi meno marcati del mese precedente. Il dato rimane negativo se comparato a quello di un anno fa: -1,7% nell’Eurozona e -1,1% in Ue. In controtendenza il dato italiano, con una flessione dello 0,8% in marzo (era -0,9% in febbraio, ma in gennaio era salita dell’1%). Nello specifico, a salire in Europa è stata la produzione di energia (+3,8% in Eurozona, +3% in Ue 27) e la produzione di beni di consumo durevole (+1,9% nell’Eurozona), mentre quelli non durevoli sono scesi dello 0,7%. Il calo annuale si riduce all’1,7% nell’Eurozona, dopo che nei mesi scorsi era decisamente più marcato; fra i paesi che ancora registrano una netta flessione della produzione industriale nel confronto annuale c'è l'Italia, dove il dato tendenziale cede il 5,2%: più che nei primi due mesi dell’anno, quando era rispettivamente pari a -4% e -3,4%, ma ancora al di sotto del calo record registrato negli ultimi mesi del 2012, quando la diminuzione annuale della produzione industriale ammontava al 7,8% (novembre) e al 7,5% (dicembre). Flessione marcata anche in Lussemburgo (-6,9%) e Irlanda (-4,1%) mentre il dato sale in Olanda (+11,1%) e scende meno in Francia (-1,6%), Germania (-1,5%) e Spagna (-0,6%).