Roma, 21 nov. - (Adnkronos) - Nel 2011 la crescita della produttivita' del lavoro, calcolata come valore aggiunto per ora lavorata, e' aumentata dello 0,3%, mentre quella del capitale, misurata come rapporto tra il valore aggiunto e l'input di capitale, e' salita dello 0,7%. Lo segnala l'Istat, che sottolinea come lo scorso anno il valore aggiunto ha mostrato una crescita dello 0,7%. La produttivita' totale dei fattori, che misura la crescita nel valore aggiunto attribuibile al progresso tecnico, a miglioramenti nella conoscenza e nell'efficienza dei processi produttivi, ha segnato un incremento dello 0,4%. Il dato 2011 segna un leggero calo rispetto alla media annua registrata nel periodo 1992-2011, con una crescita della produttivita' del lavoro dello 0,9%. Un incremento, ricorda l'Istat, la risultante di una crescita media dell'1,1% del valore aggiunto e dello 0,2% delle ore lavorate. La produttivita' totale dei fattori e' salita dello 0,5%. La crescita complessiva del valore aggiunto registrata tra il 1992 e il 2011 (+1,1% medio annuo) e' imputabile in misura simile all'accumulazione di capitale e all'aumento della produttivita' totale dei fattori (rispettivamente, per 0,6 e 0,5 punti percentuali). Limitato invece il contributo del fattore lavoro (+0,1 punti percentuali).




