Roma, 10 set. - (Adnkronos) - "Credo che Fassina, che e' sempre stato vicino a questi lavoratori credo che sia la persona che ha dato di piu' a questi lavoratori, ha avuto la sfortuna di trovarsi li' nel momento della notizia della trattativa". E' quanto osserva in diretta a Tgom24 l'esponente del Pd, Cesare Damiano, dopo gli scontri avvenuti a Roma durante la manifestazione degli operai dell'Alcoa. Sulla situazione del sito industriale sardo aggiunge: "noi comunque dobbiamo stare con i lavoratori per trovare una soluzione. C'e' un'azienda svizzera che ha manifestato un interesse, ma potra' farlo solo se Alcoa non procedera' con lo spegnimento delle celle. Mi chiedo pero' se Alcoa voglia una transizione?". Sul ruolo del governo spiega: "Non credo che i tavoli di discussione siano sufficienti,. L'Italia deve chiedersi se vuole tornare a fare industria. Facciamo come Obama, Merkel o Sarkozy nei rapporti con le aziende. Il governo deve chiedere con autorevolezza ad Alcoa di non spegnere gli impianti. Non possiamo stare alle logiche delle multinazionali che tirano la corda finche' gli fa comodo e poi se ne vanno". Infine una battuta sulla riforma del lavoro e delle pensioni: "mi battero' per correggere non per stravolgere a partire dagli esodati".




