Torino, 11 set. - (Adnkronos) - "Il disegno di legge di riforma, nell'ottica della semplificazione amministrativa e del contenimento della spesa pubblica, vuole favorire il riassetto dei livelli di governo del sistema delle autonomie locali del Piemonte. La trasformazione in legge del decreto legge sulla spending review ci permette di poter affrontare alcuni temi come le unioni per i comuni sotto 3 mila abitanti e la revisione delle comunita' montane": Cosi' il relatore di maggioranza del disegno di legge sul riordino degli Enti locali, Gianluca Vignale (Progett'Azione) ha introdotto la discussione generale sul provvedimento durante la seduta del Consiglio regionale. Il relatore di minoranza, Davide Gariglio (Pd) si e' concentrato sulla, invece, "crisi della finanzia pubblica che ha colpito il nostro paese e gli enti locali con un forte taglio alle risorse. La spending review ha evitato il collasso, ma resta molto da fare. In commissione abbiamo trovato un buon compromesso, anche se non abbiamo affrontato i problemi dei consorzi socio-assistenziali che vanno mantenuti e su questo lotteremo". Il disegno di legge valorizza il ruolo centrale del comune come primo referente nell'erogazione dei servizi ai cittadini e della provincia come ente di gestione delle funzioni di area vasta. E' prevista inoltre una riorganizzazione delle funzioni dei comuni in forma associata. Infine, il ddl consente il superamento delle attuali comunita' montane, enti sopranazionali non costituzionali, che rappresentano una tipologia di aggregazione non volontaria ma determinata obbligatoriamente dalla Regione. Viene riconosciuta, infatti, la possibilita' per i comuni parte di comunita' montana di individuare l'unione dei comuni montani come ambito di gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali.




