Palermo, 14 set. - (Adnkronos) - "Si era avuto l'impressione che con il subentro del sottosegretario Claudio De Vincenti la vertenza su Fiat Termini Imerese ed indotto stava cambiando passo, scopriamo invece, che e' cambiato il maestro ma la musica e sempre quella di prima, disattendere tutti gli appuntamenti e fare passare inutilmente il tempo creando cosi' preoccupazione ed allarme al territorio". E' la denuncia di Vincenzo Comella, segretario Uilm di Palermo. "Personalmente il sottosegretario al tavolo del Mise del 16 luglio si era impegnato sugli esodati e la cassa integrazione per il secondo anno, ad un tavolo al Ministero del Lavoro prima delle ferie per argomentare su le problematiche che riquardavano la cassa integrazione per il secondo anno per i lavoratori dell'indotto, e ad secondo tavolo a meta settembre al Ministero dello Sviluppo Economico per riprendere la discussione sulla reindustralizzazione dell'aria industriale di Termini Imerese, a questo si aggiunge l'ulteriore preoccupazione che provoca la scelta del Pdl di opporsi alla calendarizzazione della discussione in aula della proposta di legge sugli esodati _ dice Comella - E inevitabile a questo punto che le organizzazioni sindacali e i lavoratori di fronte ai mancati impegni si riorganizzano al piu' presto".




