Cagliari, 15 nov. - (Adnkronos) - "Ancora uno schiaffo alla Sardegna da parte del governo Monti, che ha dimenticato di inserirla nel finanziamento della nuova Social card, quella sperimentale, con un valore interno di 160/200 euro al mese, per il 2013. Un fatto gravissimo, inaccettabile, che grida giustizia. La Sardegna presenta sacche di poverta' estreme, al pari di Campania, Calabria, Sicilia e Puglia, e i parametri stabiliti dal governo devono essere rivisti".Lo afferma il consigliere regionale sardo Edoardo Tocco (Pdl), che protesta per il mancato inserimento di Cagliari e della Sardegna nel finanziamento della nuova Social card, "per qualunque sia il motivo: quello del parametro dei 250mila abitanti per citta', per reddito, per redditi Isee, poco importa". "Nell'isola - sostiene Tocco - la necessita' di un supporto economico sociale alle famiglie povere, che hanno un'incidenza del 20%, e' indispensabile, per evitare anche l'aggravio delle richieste, che stanno diventando disperate, ai Comuni, stretti dalle maglie del patto di stabilita'. In pochi si rendono conto di quali e quante siano le persone che non hanno neppure un euro per comprare il pane, e troppi, ormai - dice Tocco - si rivolgono umilmente alla Caritas o alle associazioni di volontariato per richiedere cibo e medicinali". (segue)




