Roma, 16 nov. (Adnkronos) - Poveri Albatros, colpiti da un'inutile strage. Nemmeno il poeta francese Charles Baudelaire, che ha dedicato loro una celebre lirica, poteva immaginarne fino in fondo il destino. Sono due milioni, infatti, gli uccelli marini morti, dal 2001 ad ora, a causa della pesca insostenibile. Lo annuncia oggi BirdLife Europa che, dopo una battaglia lunga 12 anni, ha convinto la Commissione Europea a lanciare un Piano d'azione per la tutela degli uccelli marini, volto a risolvere il problema delle catture accidentali con attrezzi da pesca, il cosiddetto 'bycatch'. BirdLife Europa ha sostenuto la necessita' di un piano d'azione fin dal 2001, anno in cui la Commissione europea si era impegnata a proporne uno. La stima dell'Associazione ambientalista oltretutto considera le catture avvenute nelle sole acque dell'Unione Europea, senza contare l'impatto causato dalle navi battenti bandiera Ue, che operano negli oceani meridionali, dove il 'bycatch' e' responsabile delle catture accidentali di 17 delle 22 specie di albatros minacciate di estinzione. "Un plauso all'Unione europea che ha messo un freno a queste morti inutili -sostiene Angelo Caserta, direttore di BirdLife Europa- Il Piano, essenzialmente volontario, per essere incisivo ha bisogno di essere sostenuto con misure giuridicamente vincolanti nell'ambito della Politica comune della pesca (Pcp). In particolare nell'esigere che le barche da pesca applichino le misure di mitigazione e raccolgano dati sulle catture accidentali di uccelli marini. BirdLife e' pronta a collaborare con le comunita' di pescatori per accrescere l'efficacia del progetto". (segue)




