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Italcementi: Sassari, due operai sul campanile del Duomo per protesta

domenica 23 settembre 2012
Italcementi: Sassari, due operai sul campanile del Duomo per protesta

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Sassari, 19 set. - (Adnkronos) - Si apre un'altra vertenza in Sardegna, quella dei lavoratori dell'Italcementi di Scala di Giocca (Sassari): due lavoratori e delegati Ugl sono saliti stamani sul campanile del Duomo di Sassari "per chiedere alle istituzioni e all'azienda di mantenere gli impegni presi e assicurare un futuro dignitoso a tutti i 19 dipendenti dello stabilimento". Lo rende noto Simone Testoni, della segreteria provinciale dell'Ugl Sassari. "Abbiamo inviato anche una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano - dice Testoni -, da sempre attento alle problematiche del Lavoro e della Sardegna, e al prefetto di Sassari, Salvatore Mulas, per manifestare le nostre preoccupazioni e metterli a conoscenza della grave situazione". Testoni spiega come "sia arrivato il momento che Regione Sardegna e azienda diano concreta attuazione al protocollo siglato nel 2008 che prevede lo stanziamento, da parte dell'Ente locale, di 65 milioni di euro per favorire il reimpiego dei lavoratori in attivita' di riqualificazione e recupero ambientale del sito industriale o in altre societa' del gruppo". "Da allora - prosegue Testoni -, sul protocollo e' calato il silenzio: l'azienda ha chiuso i battenti nel maggio 2010 e non ci sono stati passi in avanti. Anzi, da ultimo, il tavolo istituzionale con azienda e Regione promesso per la prima settimana di settembre non e' mai stato convocato, mentre si avvicina sempre di piu' la data del 14 novembre, quando scattera' la mobilita"'. "Non avendo neppure un tetto aziendale da occupare - conclude il sindacalista -, i lavoratori hanno scelto il Duomo di Sassari come luogo dell'ennesima protesta in occasione delle celebrazioni religiose per la presenza delle reliquie di Papa Wojtyla, e sono pronti a mantenere lo stato di agitazione ad oltranza se non arriveranno risposte concrete alle loro legittime richieste".