La stagione dichiarativa 2026 prende il via giovedì 30 aprile, quando saranno disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate, in modalità consultazione, le dichiarazioni 730 già predisposte con i dati in possesso del Fisco o inviati dagli enti esterni, come datori di lavoro, farmacie e banche. Nel complesso, sono più di 1 miliardo e 300 milioni le informazioni trasmesse per le precompilate 2026. Anche quest’anno, il primato spetta alle spese sanitarie, con oltre 1 miliardo di documenti fiscali trasmessi. A seguire, i premi assicurativi (circa 96,5 milioni di dati) e le Certificazioni Uniche (più di 71 milioni). Rispetto allo scorso anno, crescono ampiamente i dati relativi alle spese per abbonamento al trasporto pubblico (circa 2,3 milioni, +700%); e i dati dei redditi erogati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per la vendita delle eccedenze da impianti fotovoltaici (+300%), e quelli relativi ai bonus asili (+98%). A partire dalle dichiarazioni di quest’anno, inoltre, troviamo i dati dei contributi per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica (bonus elettrodomestici), riconosciuti e comunicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Per l’invio del 730 ed eventuali modifiche, bisogna aspettare il prossimo 14 maggio. Mentre la scadenza è fissata al 30 settembre. Nel 2025 sono stati 5,4 milioni i 730 inviati direttamente dai contribuenti, di cui 3,2 milioni - quasi il 60% - con la modalità semplificata. Quest'anno c'è anche qualche novità: la persona di fiducia ha la possibilità di ampliare il proprio raggio d’azione. Per esempio può inviare la dichiarazione dei redditi anche se congiunta, o accedere al servizio web per la gestione delle autorizzazioni in capo all’erede. Tutto ciò a condizione che sia stata preventivamente abilitata ai servizi online dell’Agenzia nel primo caso dal soggetto dichiarante e dal coniuge, nel secondo dall’erede. Un’altra novità, come si legge sul Messaggero, riguarda i contribuenti con redditi superiori a 75mila euro, per i quali il calcolo delle detrazioni nella precompilata terrà conto automaticamente del cosiddetto “riordino delle detrazioni”, introdotto dalla legge di bilancio 2025, che prevede un limite al totale complessivo delle spese detraibili in funzione del reddito e del carico familiare. Per visualizzare e scaricare la dichiarazione occorre accedere alla propria area riservata tramite SPID, CIE o CNS.
Fisco, spese sanitarie nel 730: ecco chi rischia la stangata
Occhio alle spese mediche con tessera sanitaria: sono stati disposti controlli a tappeto sulle dichiarazioni dei redditi...Per il modello Redditi Pf, invece, la tempistica per la dichiarazione precompilata è stata leggermente rimodulata a seguito delle novità apportate dal decreto “Correttivo bis”. In particolare, la norma ha posticipato da quest’anno e a regime l’invio delle certificazioni uniche di lavoro autonomo (CUA) al 30 aprile e, di conseguenza - per consentire l’utilizzo dei dati di queste certificazioni - la messa a disposizione di Redditi Pf precompilato: i modelli saranno dunque disponibili in consultazione, con possibilità di apportare eventuali modifiche e/o integrazioni, dal 20 maggio e potranno essere inviati dal 27 dello stesso mese. La scadenza è fissata al 2 novembre 2026.




