Il mercato del lavoro italiano continua a mostrare segnali di crescita. Secondo i dati dell'Osservatorio Inps, tra giugno 2022 e giugno 2026 nel settore privato si sono registrate 1.574.536 posizioni lavorative in più. Di queste, ben 1.282.168 riguardano contratti a tempo indeterminato, mentre le restanti 292.368 sono relative ad altre tipologie contrattuali.
Un dato significativo arriva anche da giugno 2026, quando il saldo annualizzato ha registrato 299mila posizioni lavorative positive. Oltre 246mila, pari a più dell'82% del totale, sono contratti stabili. La crescita dei rapporti a tempo indeterminato ha interessato tutte le aree del Paese: 677.098 posizioni in più al Nord, 282.074 al Centro e 322.140 al Sud.
Positivo anche il bilancio del primo semestre 2026. Le assunzioni nel settore privato sono state complessivamente 4,284 milioni, mentre le cessazioni si sono fermate a 3,353 milioni. Il saldo netto è quindi positivo per circa 931mila posizioni lavorative. Rispetto allo stesso periodo del 2025, tuttavia, le assunzioni hanno registrato una lieve flessione dello 0,8%. Altri segnali favorevoli arrivano dalla cassa integrazione, le cui ore autorizzate nel terzo trimestre 2026 sono diminuite del 27,2%, passando da 114,6 a 83,5 milioni. In calo anche i beneficiari della NASpI: a maggio 2026 erano 961.259, con una riduzione del 3,8% rispetto all'anno precedente.




