Lac-Megantic, 10 lug. (Adnkronos/Dpa) - La polizia provinciale del Quebec ha fatto salire a 60 il numero dei dispersi per il disastro di Lac-Megantic, dove un treno carico di cisterne di petrolio e' deragliato ed esploso provocando la morte di almeno 15 persone nella notte tra venerdi' e sabato. Il deragliamento, avvenuto poco dopo l'una di notte di sabato e' stato seguito da sei potenti esplosioni e da un gigantesco incendio che ha polverizzato 30 edifici nel centro della localita' situata 250 chilometri ad est di Montreal. Molti dei 60 dispersi si trovavano con ogni probabilita' nel Musi-Cafe, che era affollato di gente al momento dell'incidente. Secondo Maude Verreault, 36 anni, una cameriera che ha raccontato di dovere la vita al fatto di essere uscita dal locale per fumarsi una sigaretta poco prima del disastro, nel caffe' si trovavano almeno 40-50 persone. La donna ha detto di aver iniziato a correre non appena si e' accorta del treno che arrivava "ad una velocita' incredibile" e di uno dei vagoni che esplodeva. "Ho corso il piu' velocemente possibile, ho corso fino a quando non ho piu' sentito la mia schiena bruciare", ha raccontato alla Dpa. "E quando mi sono voltata, stava bruciando tutto".




