Dopo l'ultimo attacco contro Teheran, Israele ha deciso di sospendere i bombardamenti sull'Iran su richiesta del presidente Usa Donald Trump. Nessuno stop, invece, alle operazioni militari nel sud del Libano, che proseguono a piena intensità. Dall'Iran fanno sapere: “Fine operazioni su Israele, ma pronti a riprendere se attaccano Beirut”. Di seguito la cronaca della giornata:
Trump: “In due settimane dichiareremo vittoria totale”
"Siamo stati una squadra molto agguerrita e credo che stiamo vincendo questa battaglia, ma la vittoria definitiva arriverà nelle prossime due settimane, quando dichiareremo la vittoria totale". Lo ha affermato, secondo Al Jazeera, il presidente degli Usa Donald Trump durante una teleconferenza con il senatore Lindsey Graham, suo stretto alleato repubblicano. "Sarà una vittoria totale. Accadrà molto presto e i prezzi del petrolio crolleranno".
Teheran: “Con gli Usa stiamo lavorando, speriamo accordo entro fine mese”
Il rappresentante dell'Iran presso le Nazioni Unite Saeed Iravani ha dichiarato che Stati Uniti e Iran stanno "presentando e scambiando punti di vista e opinioni per raggiungere il testo definitivo di un Memorandum d'intesa, tramite il Pakistan". "Non abbiamo ancora raggiunto il testo definitivo, ma stiamo seguendo la questione", ha aggiunto, secondo l'agenzia Irna, esprimendo la speranza che il processo si concluda entro la fine di questo mese. Ha poi proseguito affermando: "Il cessate il fuoco sarà globale e riguarderà l'intera regione, Libano compreso".
Trump: “Se dico a Netanyahu di fare qualcosa, lui la fa”
Se Netanyahu lo ha sfidato lanciando missili contro l'Iran domenica? No, perché i missili erano "già in viaggio" quando ha parlato con il primo ministro israeliano. Così ha detto alla Bbc, secondo quanto riportato dall'emittente britannica, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Sempre riferendosi al premier israeliano, Trump ha detto: "Se gli dico di fare qualcosa, lui la fa". La telefonata con il tycoon, riporta ancora Bbc, è durata poco meno di un minuto.
Trump: “Stretto Hormuz aperto dopo firma accordo, tra 2 o 3 giorni”
Gli Stati Uniti sono "nelle fasi finali di quello che sarà un ottimo accordo che non permetterà in alcun modo, forma o maniera la produzione di armi nucleari, eccetera". Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump. "E lo Stretto di Hormuz si aprirà subito. Si aprirà immediatamente dopo la firma, che potrebbe avvenire tra due o tre giorni", ha aggiunto ai giornalisti.
Elicottero Usa precipitato a Hormuz, Trump: “I piloti stanno bene”
Un elicottero d'attacco Apache dell'esercito americano è precipitato nelle scorse ore nei pressi dello Stretto di Hormuz. La notizia è stata confermata dal presidente americano, Donald Trump, che ha reso noto che "i due piloti sono salvi". Al momento non è chiaro se il velivolo sia stato abbattuto dal fuoco iraniano, se abbia subito un guasto meccanico o se l'incidente sia stato causato da altri fattori.




