Quelle di Vladimir Putin sono solo paranoie? Chissà, certo è che dopo l'eliminazione chirurgica della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei si respira aria di terrore all'interno del Cremlino. Stando a quanto diffuso dal quotidiano britannico Financial Times, che cita due fonti direttamente a conoscenza della vicenda, i servizi segreti di Mosca hanno disattivato d'urgenza una parte strategica del sistema di videosorveglianza destinato alla protezione personale dello zar. Un fatto senza precedenti, assicurano.
Il circuito di telecamere blindate è rimasto completamente oscurato per ore e riattivato solo dopo che una task force di ingegneri informatici lo ha passato al setaccio da cima a fondo. L'obiettivo? Isolarlo in modo totale e definitivo dalla rete internet globale.A innescare questa paura, la scoperta dei progressi tecnologici compiuti dall'intelligence israeliana. Il Mossad e le unità cyber di Tel Aviv sono infatti riusciti a penetrare nei server di Teheran, rastrellando e analizzando una quantità monumentale di filmati provenienti dalle telecamere stradali e del traffico iraniano. Incrociando questi dati visivi, gli analisti israeliani hanno potuto mappare ogni singolo spostamento della dirigenza iraniana, individuando i nascondigli e i movimenti millimetrici di Khamenei e dei suoi più stretti collaboratori prima di lanciare l'attacco letale.
Vladimir Putin umiliato a casa sua? Minaccia di usare l'atomica
La Russia avrebbe voluto presentarsi all’apertura del Forum internazionale di San Pietroburgo in quella veste di p...Lo stesso direttore del Servizio di sicurezza federale (FSB), Alexander Bortnikov, aveva ammesso che l'enorme apparato di sorveglianza della Russia rappresenta una vulnerabilità strutturale interna, capace di trasformare gli stessi strumenti utilizzati dal regime per monitorare i propri cittadini in un pericoloso punto debole a disposizione dei nemici.




