Un bambino britannico di due anni è morto lo scorso 12 luglio dopo essere caduto accidentalmente dalla finestra del quarto piano di un hotel a Chloraka, a Cipro, dove si trovava in vacanza con la famiglia.Il piccolo è stato trasportato d’urgenza in ospedale, ma i medici non hanno potuto salvarlo. Poche ore dopo la tragedia, il padre, un uomo di 37 anni, è stato arrestato con l’accusa di omicidio colposo per negligenza e condotta imprudente, e trattenuto in custodia per otto giorni.La notizia ha provocato forti proteste a Cipro.
Diverse testate locali hanno definito "irragionevole" la decisione di tenere in carcere il padre per una tragedia considerata chiaramente accidentale. La famiglia era al primo giorno di una vacanza di due settimane sull’isola, insieme anche ai nonni del bambino. I familiari chiedono ora il rilascio immediato dell’uomo per poter stare vicino alla moglie e affrontare insieme il dolore, soprattutto per comunicare alla figlia di cinque anni la morte del fratellino (la bimba è stata finora tenuta all’oscuro della gravità della situazione). L’avvocato del padre ha inviato una lettera al vicecapo della polizia cipriota sottolineando che la detenzione sta aggravando le già gravi condizioni psicologiche dell’uomo e dell’intera famiglia.
Il legale evidenzia la piena collaborazione del padre con le autorità, la raccolta di tutte le testimonianze necessarie e si è detto disponibile a consegnare i documenti di viaggio e a garantire la presenza quotidiana dell’uomo in questura per fugare ogni rischio di fuga.Il governo britannico sta seguendo il caso e mantenendo contatti con le autorità cipriote per sostenere la famiglia.




